Francia – esportazioni di vino, aggiornamento 2017

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La Francia va un po’ “un anno si e un anno no” con le esportazioni, alternando anni stabili o leggermente calanti ad annate molto buone come è stato il 2017, con un bel +9% a 9 miliardi di euro, tre miliardi davanti all’Italia e 6 miliardi davanti alla Spagna. Non vale la pena richiamare sorpassi sull’Italia e via dicendo. Penso sia più importante considerare che, comunque, negli ultimi 5 anni la Francia è cresciuta mediamente del 3% e l’Italia del 5%. Dunque, resta vero che quest’anno i dati sono positivi, finalmente supportati da tutte e tre le “locomotive” francesi (Champagne, Bordeaux e Borgogna, in ordine di importanza). Forse la seconda cosa più interessante dei dati che presento oggi è la crescita dei volumi da 14.1 a 14.8 milioni di ettolitri, dopo 5 anni consecutivi di cali. Passiamo a guardare i dati insieme.


  • Le esportazioni 2015 hanno raggiunto 9047 milioni, +9.2%, per un volume di 14.84 milioni di ettolitri e un prezzo medio di esportazione di 6.1 euro al litro, rispettivamente +5.5% e +3.6%. Proprio il prezzo mix è come abbiamo sottolineato diverse volte la componente chiave della crescita francese: il dato medio 2012-2017 citato sopra del +3% è interamente legato al miglioramento del prezzo medio, +3.1% dal 2012 al 2017 sui dati annui.
  • La categoria chiave resta lo Champagne, che chiude il 2017 con un buon +7.4% e 2.8 miliardi, che vengono dopo un 2016 leggermente calante (-2.5%). Poi vedremo tra qualche mese i dati puntuali del consorzio. 1.1 milioni di ettolitri esportati, +4%, record della storia recente, a un prezzo medio di 25.13 euro al litro, +3%.
  • Lo stesso discorso vale in maniera amplificata per il Bordeaux che cresce del 12% nel 2017 a 2 miliardi di euro, dopo un pessimo 2016 (-2.6%, a sua volta a ruota di diversi anni in calo). Finalmente si vede un segno positivo dietro al dato dei volumi (+3% a 2.1 milioni di ettolitri) e il dato del prezzo mix segna +9% a 9.5 euro per azione. Ancora basso rispetto agli anni d’oro ma sta recuperando.
  • Dove la crescita continua senza soste è in Borgogna, +9.5% a 862 milioni di euro, anche se nel 2017 i volumi sono diminuiti leggermente, -3% a 551mila ettolitri. Impressionante la progressione del prezzo medio di export della regione, che ha raggiunto quota 15.6 euro al litro.
  • Sono molto buoni anche i dati del resto della Francia, che hanno un trend piuttosto simile ai dati italiani, non avendo subito cali negli ultimi anni. Sono 3.4 miliardi di euro e la maggior parte dei volumi, 11.1 milioni di ettolitri, che nel 2017 crescono del 6%. Di nuovo, il loro trend sul periodo 2012-2017 è +5.3% annuo, come l’Italia.
  • Sto anche cercando di costruire qualche dato geografico, anche se Disar non è così preciso, soprattutto con riferimento al nuovo mondo (Cina in particolare). USA in crescita del 14% a 1.6 miliardi di euro, Germania +2% a 720 milioni, UK +4% a 1140 milioni, Belgio +3% a 529 milioni… insomma dati positivi come direbbero gli inglesi “across the board”.
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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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