Schloss-Wachenheim – risultati 2016/17

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Sektkellerei Schloss Wachenheim ha chiuso il 2016/17 con utili in netto miglioramento, a fronte di vendite stabili, soprattutto a causa della scadenza di alcuni contratti di private label in Germania. Il mercato azionario ha comunque apprezzato l’incremento dell’utile netto del 16% e ha spinto la capitalizzazione di mercato dell’azienda del 40%. Oggi SSW ha un valore in Borsa di circa 160 milioni di euro e un valore d’impresa di circa 200 milioni, a fronte di un EBITDA di 30 milioni e un utile operativo di 22 milioni. Oltre al miglioramento dei margini, SSW ha anche messo a segno una acquisizione nel mercato tedesco di un distributore che dovrebbe aumentare le possibilità di distribuzione dei suoi prodotti. Passiamo all’analisi dei dati 2017.

  • Le vendite a giugno 2017 sono cresciute soltanto dell’1% a 296 milioni, a fronte di un calo del 6% delle vendite nel mercato domestico (con volumi in calo del 7% a 83 milioni di bottiglie). E’ invece ancora in leggera crescita il mercato francese (+2% a 100 milioni di euro, con volumi di vendita in crescita del 3% a 71 milioni di bottiglie). La vera compensazione per il calo in Germania viene comunque dall’Est Europa, dove SSW ha messo a segno un +8% nelle vendite (107 milioni), a fronte di un incremento del 4% dei volumi.
  • L’andamento dell’utile operativo abbiamo già accennato essere stato incoraggiante, forte di un incremento dal 41.7% al 42.7% del margine industriale, che si è quasi integralmente mantenuto a livello di EBITDA, cresciuto da 28 a 30 milioni di euro. L’utile operativo sale quindi del 9% a 22 milioni.
  • I dati di segmento mostrano un andamento degli utili per area non consistente con le vendite. In Germania, la ristrutturazione, l’uscita di un membro del management e il miglioramento del mix di vendita hanno consentito un incremento degli utili da 2.3 a 3.5 milioni. La Francia, che ha avuto un buon andamento delle vendite ha invece subito un leggero calo dei profitti (da 10 a 9 milioni di euro) causato dall’internalizzazione di alcune attività e dall’incremento delle spese pubblicitarie, mentre nell’area dell’Est Europa SSW continua ad andare a gonfie vele e genera 9 milioni di utile operativo.
  • La struttura finanziaria è ulteriormente migliorata, con un debito in discesa di 5 milioni a 43 milioni, a fronte di un cash flow aziendale di 21 milioni e un leggero miglioramento del capitale circolante, cui hanno fatto da contraltare 14 milioni di investimenti e 6 milioni di dividendi. Alla fine dell’anno fiscale, il rapporto debito/EBITDA di SSW è sceso da 1.7 a 1.5 volte, preparando così l’azienda all’acquisizione che ha annunciato, che peraltro non dovrebbe spostare di molto la leva (costo previsto circa 5 milioni di euro).
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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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