Cile – produzione di vino 2017

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La produzione di vino cilena nel 2017 è stata la più bassa dal 2010 a questa parte, con soltanto 9.4 milioni di ettolitri prodotti. Il calo produttivo ha colpito principalmente le varietà rosse del prodotto, mentre i vini bianchi, pur in calo, raggiungono un terzo della produzione del paese sudamericano. Con volumi esportati annui di circa 9 milioni di ettolitri e un mercato interno di circa 2-3, siamo al secondo anno consecutivo di “deficit di vino” che potrebbe avere qualche impatto sui mercati internazionali. Se è vero che molti dei suoi principali concorrenti (noi inclusi) stiamo vivendo problematiche simili, è altrettanto vero che la strategia cilena è molto focalizzata sul vino sfuso e su prezzi medi piuttosto contenuti (1.8 euro al litro nel 2016, contro i 2.7 euro dell’Italia). Vedremo cosa succede. Per ora focalizziamoci sui dati 2017.

  • La produzione di vino in Cile è scesa a 9.5 milioni di ettolitri, -6.4% rispetto al 2016 e circa il 10-12% sotto la produzione media degli ultimi 10 anni.
  • Il calo della produzione ha colpito in modo più marcato i vini di bassa qualità. La produzione di vini da tavola scende del 15% ed è il 35% sotto la media, così gli altri vini non DOC che sono giù del 10% e del 15% sotto media. Va un po’ meglio per i vini DOC, che sono stati prodotti in 8.05 milioni di ettolitri, quindi il 6% in meno del 2016 e circa il 9% sotto la media dei 10 anni.
  • All’interno della categoria, i vini bianchi sono stabili a 2.6 miloni di ettolitri. E’ quindi nei vini rossi il maggior calo, -8. Grazie all’ottimo andamento del Sauvignon Blanc (+2% a 1.2 miloni di ettolitri) e di altre varietà minori i vini bianchi raggiungono ormai il 33% della produzione di vino.
  • Tra gli altri vitigni, va sottolineato il crollo della produzione subito dal Cabernet Sauvignon, che con 2.3 milioni di ettolitri è ben lontano dai record storici di 3.8 milioni e oggi rappresenta solo (si fa per dire) il 28% della produzione totale cilena. Trar gli altri vitigni, è stabile il Merlot (circa il 13% della produzione, 1.1 milioni di ettolitri), mentre cala lo Chardonnay (-9% a 0.7 milioni di ettolitri).
  • Come capita in diversi altri mercati il vitigno con l’andamento più positivo è lo Syrah, che è cresciuto del 7% nel 2017 a 636mila ettolitri (stiamo sempre parlando soltanto dei vini DOC).
  • Se sommiamo esportazioni e consumi interni degli ultimi 5 anni arriviamo a 42 e 13 milioni di ettolitri rispettivamente. La produzione di vino degli ultimi 5 anni è esattamente di 55 milioni di ettolitri, quindi quanto basta. In altre parole, molto più in là il Cile non può andare…
Se siete arrivati fin qui…
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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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