Terra Moretti divisione vino – dati pro-forma 2016

nessun commento
Print Friendly, PDF & Email

 

Terra Moretti sta emergendo come una delle principali aziende italiane nel settore vinicolo, dopo l’acquisizione delle attività vinicole di Campari (Sella & Mosca e Teruzzi & Puthod), che affiancano Bellavista, Contadi Castaldi, Petra e Tenuta La Badiola. L’analisi dei dati non è semplice, per via della complessa struttura societaria del gruppo, dove l’attività storica delle costruzioni e immobiliare si fonde con quella del settore alberghiero/ristorazione e con quella vinicola. Quest’ultima poi resa ancora più complicata dal fatto che Bellavista è una società semplice e non consolidata nel resto del gruppo. Quali sono dunque le dimensioni di Terra Moretti? Nel 2016, considerando le acquisizioni, la parte relativa al vino raggiunge 63 milioni di euro di vendite per circa 9 milioni di bottiglie vendute, di cui oltre 6 provengono dall’acquisizione delle attività di Campari, con un EBITDA di 9-10 milioni (cui se ne aggiungono circa 8 dagli altri settori di attività) e un patrimonio di 882 di ettari di vigneto. Passiamo a qualche altro dato e a spiegare la complessa struttura del gruppo.


  • Le vendite 2016 del gruppo sono state 116 milioni, di cui 41 milioni nel settore del vino che vi ricordo esclude Bellavista. L’EBITDA è stato 6 milioni di euro (in calo rispetto a 7 milioni del 2015) e il risultato netto 2 milioni di euro (perdita di 4 milioni nel 2015). A fronte di questi dati, la holding mostra un debito di 122 milioni di euro (in crescita rispetto a 104 milioni nel 2015) che si confronta con un patrimonio netto di 139 milioni di euro.
  • La crescita del debito è essenzialmente legata all’acquisizione dell’attività vinicola da Campari, che ha visto l’ingresso nel capitale di un nuovo partner, Nuo Capital basato a Hong Kong, che ha acquistato il 30% di Terra Moretti Distribuzione per portare a termine l’operazione Campari.
  • Come dicevamo, la struttura del gruppo è molto complessa. Riassumendo: Bellavista è una società semplice riconducibile alla famiglia (96%), con una quota del 4% detenuta dalla Holding. Tutto il segmento vino è detenuto all’85% (SIMEST è socio di minoranza). Sotto questa sub-holding, c’è Petra (85% del 100%), La Badiola (85% del 35%) e Terra Moretti Distribuzione, detenuta al 69.6% che a sua volta controlla Sella & Mosca, Teruzzi & Puthod e Contadi Castaldi, tutti al 100%. Diciamo quindi che la Holding ha una quota indiretta del 60% circa nelle nuove acquisite del gruppo.
  • Se guardiamo alla divisione vino nello specifico, nel 2016 Bellavista ha realizzato il 47% delle vendite proforma del segmento vino, quasi 30 milioni per 1.6 milioni di bottiglie vendute e un prezzo medio di vendita molto elevato di 19 euro a bottiglia. Con Contadi Castaldi e Petra rispettivamente al 14% e 3% del fatturato vino si completa l’ “alto di gamma” di Terra Moretti, cui si innestano le acquisizioni da Campari, che cubano il 35% del fatturato con un prezzo di vendita decisamente inferiore, di 3.5 euro a bottiglia.
  • I dati 2016 relativamente al MOL non considerano ancora le tenute acquisite e Bellavista (non consolidata) , che messi insieme fanno 9.5 milioni. Se consideriamo il piccolo contributo delle altre tenute e quello della società di distribuzione Terra Moretti, secondo quanto comunicatomi dall’azienda si arriva a un EBITDA per l’area vino di circa 14.5 milioni di euro che rapportati ai 63 milioni di fatturato restituiscono un margine del 23% circa. Questi dati  mettono Terra Moretti nella top10 del settore in Italia (mentre in termini di vendite sarebbe probabilmente tra il 25esimo e il 30esimo posto).
Se siete arrivati fin qui…
…ho un piccolo favore da chiedervi. Sempre più persone leggono “I Numeri del Vino”, che pubblica da oltre dieci anni tre analisi ogni settimana sul mondo del vino senza limitazioni o abbonamenti. La pubblicità e le sponsorizzazioni servono per aiutare una missione laica in Perù. Per fare in modo che questo lavoro continui e resti integralmente accessibile, ti chiedo un piccolo aiuto, semplicemente prestando da dovuta attenzione con una visita alle inserzioni e alle sponsorizzazioni presenti nella testata e nella sezione laterale del blog. Grazie. Marco

 

Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>