Esportazioni di spumante Italia – aggiornamento settembre 2017

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In Settembre sono stati i vini spumanti a tenere a galla le esportazioni di vino italiane. Anche se non abbiamo ancora tutti i dettagli, il driver principale di crescita continua a essere il segmento degli spumanti DOP, +12% in settembre e +18% nei primi 9 mesi dell’anno. Che a sua volta è per oltre tre quarti rappresentato dalla nuova categoria “Prosecco”. I dati di settembre, se confermati nei prossimi mesi, stanno mostrando un andamento un po’ meno positivo nei paesi anglosassoni, che viene parzialmente compensato dalla forte crescita del nostro spumante in alcuni mercati europei come Francia e Belgio, oltre che da un forte recupero in Russia, che nei primi 9 mesi dell’anno cresce del 40%. I due prossimi mesi, ottobre e novembre, sono i più pesanti dell’anno per gli spumanti: nel 2016 in quei due mesi si è realizzato il 24% di tutto l’export annuo italiano, con un incremento rispettivamente del 32% e del 18%. Quindi mesi importanti con una base di comparazione difficile. Ma per ora concentriamoci sui dati a fine settembre!


 

  • Le esportazioni di spumante a settembre sono cresciute del 10% a 127 milioni, portando il saldo da inizio anno a 920 milioni, +14%.
  • Di questi 920 milioni, ben 549 sono Prosecco, 72 sono Asti (finalmente stabile dopo anni di calo, anche grazie al balzo del dato di settembre) e altri 160 milioni sono gli altri spumanti DOP. Chiudono il saldo 140 milioni derivanti dai spumanti non DOP, anch’essi in crescita dell’8% sui primi 9 mesi del 2016.
  • In termini di volumi esportati, siamo arrivati a 2.5 milioni di ettolitri, sui 9 mesi, +12.5% e a circa 3.6-3.7 milioni di ettolitri sui 12 mesi chiusi con settembre. Di questi 2.5, 1.4 milioni di ettolitri sono Prosecco, 0.2 milioni sono Asti, 0.4 milioni di ettolitri sono gli altri spumanti DOP e altri 0.5 milioni di ettolitri vengono dalle altre produzioni non DOP.
  • La stabilizzazione dell’Asti è direttamente legata la recupero del mercato russo di cui dicevamo sopra. A dire il vero bisognerebbe menzionare anche la Lettonia. A ogni modo, dei 72 milioni di euro esportati nei primi 9 mesi, Russia e Lettonia fanno 13 milioni contro 10 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Ciò compensa il calo della Germania (-6% a 12 milioni) e il crollo degli USA (-29% a 10 milioni). Sono invece molto positivi i dati che vengono dal Regno Unito (+19% a 5.5 milioni), probabilmente a ruota del successo del Prosecco. Segni meno da tutte le altre parti…
  • I dati degli spumanti DOP sono più difficili da elaborare, dato che quest’anno sono spaccati. A ogni modo guardando giusto ai mercati più importanti, il Regno Unito cresce del 15% a 250 milioni circa (di cui 211 Prosecco), gli USA sono in crescita del 21% a 185 milioni (di cui 130 milioni sono Prosecco) e la Germania, che è “staccata” di un abisso, a 35 milioni di euro fa segnare una crescita dell’8%.
  • Essendo il 26 dicembre, siamo vicini al brindisi… un augurio di buon anno a tutti!

 

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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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