La produzione di vino nel mondo 2016 – aggiornamento OIV

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oiv-2016-final-5L’aggiornamento di aprile dei dati sulla produzione mondiale di vino da parte di OIV è stato “al rialzo”, con un incremento di 7 milioni di ettolitri, da 260 a 267 milioni della produzione mondiale. Tale dato è relativo alla produzione di vino ad esclusione di succhi e mosti e in questa sede è stato “rettificato” per correggere le discordanze relative alla produzione italiana, qui sostituita con il dato ISTAT (1 milione di ettolitri in meno rispetto a quello che dice OIV). La revisione riporta dunque la produzione molto vicino alla media storica di 270-275 milioni di ettolitri. All’interno di questo dato sono cambiati molti numeri, oltre alla produzione italiana di 50 milioni (il 19% del totale), si trovano indicazioni molto più positive su Francia e Spagna, ma anche sugli USA: in linea generale, siamo di fronte a un altro dato puntuale che indica una inversione di tendenza del paradigma “meno Europa, più nuovo mondo”: le vendemmie degli ultimi 2 anni in Europa sono state molto positive, mentre il contrario è accaduto in Cile e Argentina, per esempio. Sta di fatto che nel 2016 si sono prodotti in Europa 57 milioni di ettolitri in più che nel resto del mondo. Tale distanza nel corso degli anni si era assottigliata fino al minimo di 17 milioni di ettolitri nel 2012. Passiamo ad analizzare i dati di dettaglio.

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  • La produzione di vino 2016 dovrebbe attestarsi a 266-267 milioni di ettolitri, in calo del 3% ma soltanto l’1% sotto la media storica degli ultimi anni. Con consumi intorno a 240 milioni di ettolitri e “usi industriali” diversi dal consumo umano diretto di circa 30 milioni, secondo OIV il mercato mondiale del vino resta dunque in equilibrio.
  • L’Italia continua a mantenere una chiara leadership produttiva a volume (non a valore come ben sappiamo). Con la produzione di 50 milioni di ettolitri del 2016 rappresentiamo il 19% della produzione mondiale.
  • Come accennavo nell’introduzione, OIV ha rivisto al rialzo la produzione di quasi tutti i paesi dell’Europa Occidentale. La Francia resta in calo del 7% e del 6% sotto la media a 43.5 milioni di ettolitri, mentre la Spagna ritorna vicino al suo record storico, superando quota 39 milioni di ettolitri, il 6% sopra le medie storiche.
  • Fuori dall’Europa OIV ha rivisto pesantemente al rialzo la produzione americana a 23.9 milioni di ettolitri, il livello più elevato di sempre, il 10-11% sopra lo scorso anno e sopra la media. Quasi ugualmente positivi sono i dati australiani, 13 milioni di ettolitri, vendemmia seconda soltanto a quella del 2006 (da cui partì la grande crisi del vino Aussie), il 7% sopra la media storica.
  • Come dicevamo ad affossare “il resto del mondo” sono i paesi Sudamericani, dove la produzione è letteralmente crollata. In Argentina, i dati finali OIV dicono di un calo del 30% del vino prodotto a 9.4 milioni di ettolitri, rivedendo al rialzo la precedente proiezione ancora più negativa. In Cile i dati presentati a ottobre sono confermati, 10.1 milioni di ettolitri, in linea con la media storica ma chiaramente sotto le “buone” annate delle ultime vendemmie, tutte sopra quota 12 milioni.
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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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