USA – esportazioni di vino, aggiornamento 2015

nessun commento
Print Friendly, PDF & Email
USA EXPORT 2015 1

Nonostante il rafforzamento del dollaro del 20% nel 2015, le esportazioni americane di vino sono leggermente cresciute, passando da 1.47 a 1.54 miliardi di dollari, +5% rispetto al 2014. Questa premessa appare particolarmente doverosa perchè se dovessimo analizzare i numeri in euro (cosa che facciamo tipicamente quando parliamo di importazioni, dato che ci interessa la posizione dell’Italia), gli USA sono passati da 1.1 a 1.4 miliardi di euro, quindi con un incremento del 26%, cioè il +5% di prima e il +20% dal cambio. Le cose sono dunque andate particolarmente bene, talchè gli USA si candidano a superare l’Australia al quarto posto della classifica mondiale dell’export di vino. UK, Cina e Germania sono stati i mercati chiave che hanno supportato la crescita, compensando il calo del 7% nel primo mercato degli americani, il Canada, che resta pur sempre il principale. Andiamo a leggere qualche numero insieme.



USA EXPORT 2015 5
  • Le esportazioni 2015 sono cresciute del 5% a 1546 milioni di dollari americani, che corrispondon a 1.39 miliardi di euro (+26% nella nostra valuta). Le esportazioni sono cresciute dell’8% nella categoria dei vini imbottigliati (USD1268 milioni), mentre calano del 6% nella categoria dei vini sfusi, USD240 milioni, a causa chiaramente della minore competitività del prodotto “base” americano conseguente al rafforzamento del dollaro.
  • Il principale mercato di destinazione del vino stelle e strisce resta il Canada con 423 milioni di dollari, in calo però del 7% sul record storico toccato nel 2014, quando già le difficoltà valutarie stavano emergendo.
  • A più che compensare i 32 milioni di dollari perduti in Canada sono arrivati il balzo nel mercato inglese, +26% a 283 milioni di dollari e in quello di Hong Kong, dove gli USA hanno spedito vino per 107 milioni di dollari, +15%. A voler guardare i dati “combinati” con la Cina, la somma dei due fa 159 contro 162 dello scorso anno, quindi si tratta più di uno spostamento della destinazione che non di un cambio vero e proprio.
  • Tra gli altri mercati, anche se i dati restano particolarmente volatili, notiamo il parziale recupero in Germania e il forte balzo della Polonia, mercato che raramente viene menzionato come interessante per il vino.
  • Passando brevemente alla categoria degli sfusi, dove compare anche il nome del nostro paese tra i destinatari. La categoria ha oscillato tra 220 e 250 milioni di dollari negli ultimi anni, con UK, Italia e Canada come principali mercati di destinazione. Nel nostro caso, riceviamo dagli USA vino sfuso per un valore di 39 milioni di dollari americani, anche in questo caso un valore ben all’interno di una banda di oscillazione che nel passato è arrivata la massimo a 50 milioni di dollari.
  • Dei volumi purtroppo si può dire poco, perchè i dati sul 2014 sono incompleti. Secondo i dati 2015, i volumi esportati sono circa 4.2 milioni di ettolitri, di cui 1.1 in UK, 0.8 in Canada e 0.4 in Italia.
USA EXPORT 2015 2 USA EXPORT 2015 4 USA EXPORT 2015 3
USA EXPORT 2015 35
Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>