Veneto – produzione di vino DOC/DOCG – aggiornamento Federdoc 2012

nessun commento
Print Friendly, PDF & Email
veneto federdoc 2012 g1

 

Una serie di avvertenze devono accompagnare questo post, relativo alla produzione di vini DOC e DOCG in Veneto per il 2012, come fornita da Federdoc. La prima è che la tabella non è del tutto completa, la seconda è che la produzione di Prosecco ormai copre almeno due regioni, Veneto e Friuli Venezia Giulia e la terza è che non sono del tutto convinto di questi dati sulla produzione di Amarone (e Recioto) che nella parte “Classico” sono passati nel giro di 1 anno da 15mila a 70mila ettolitri. Che qualcuno mi aiuti! Io pubblico lo stesso perchè avere questi dati disponibili può sempre essere utile!

Detto questo, a commento generale, il Veneto è una regione di grandi denominazioni e che, al contrario di altre, sta percorrendo la strada al contrario: invece di aumentare il numero delle denominazioni le sta gradualmente riducendo. Scompaiono le DOC separate che recano il nome di “superiore” per esempio (ma resta ancora la menzione Classico, per via di DOC che si sono troppo espanse sul territorio… vedi Amarone). Se sommiamo questi dati arriviamo a 4.4 milioni di ettolitri prodotti nel 2012, con una tara derivante dalla parte di Prosecco del Friuli. Se guardo i dati ISTAT sul 2012, siamo decisamente più bassi, a 3.7 milioni di ettolitri.

veneto federdoc 2012 g2

 

  • La DOC principale è naturalmente il Prosecco con 1.8 milioni di ettolitri, cui si aggiungono i 570 mila di Conegliano Valdobbiadene. La crescita è vorticosa per entrambe le denominazioni. Se le mettiamo insiseme arriviamo a 2.37 milioni di ettolitri, un numero che suona molto molto simile a quello dello Champagne che viene annualmente venduto per circa 300 milioni di bottiglie… a un prezzo 8 o 9 volte superiore…
  • La progressione della DOC Conegliano Valdobbiadene è stata vorticosa, con un +8% nel 2012 e un +6% nel corso del quinquennio.
  • Dopo queste due DOC viene Soave, che ha nel 2012 visto balzare la produzione del 30% circa a 530mila ettolitri. La DOC è quindi tornata su dei livelli produttivi molto simili a quelli pre crisi, diciamo del 2007-2008. Vedremo se la produzione viene confermata nei prossimi anni.
  • La quarta e quinta DOC sono entrambe rosse: Valpolicella e Bardolino per 355mila e 255mila ettolitri rispettivamente. Per entrambe il 2012 è stato all’insegna della stabilità. Su un periodo di tempo più lungo il Bardolino sembra avere un andamento meno declinante del Valpolicella, che ha anche presumibilmente sofferto l’incremento di notorietà dell’Amarone.
  • Proprio sull’Amarone varrebbe la pena di soffermarsi. Secondo Federdoc si sono prodotti 56mila ettolitri di Amarone (e su questo numero ci siamo), ma ben 71mila di Amarone Classico (compreso Recioto). Se riclassifichiamo in questo numero i dati del Recioto forse ci avviciniamo a capire ma certamente sono dati che vorremmo vedere stabilizzati. Tanto più che in questo caso mancano i dati sulle superfici denunciate…
  • Cos’altro succede? Vale la pena sottolineare la crescita costante della DOC Lugana, che si è avvicinata a 90mila ettolitri, il calo strutturale della DOC Piave, caduta da 150mila ettolitri di qualche anno fa agli attuali 38mila, e della DOC Vicenza, che sembra cadere in disuso.
veneto federdoc 2012 1
veneto federdoc 2012 2
Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>