Esportazioni di vino italiano – aggiornamento aprile 2014

nessun commento
Print Friendly, PDF & Email
export aprile 2014 1

 

Eccoci arrivati all’ultimo aggiornamento sulle esportazioni di vino prima delle vacanze. Si tratta dei dati fino a Aprile. La prossima pubblicazione è prevista per l’11 settembre. Il graduale e inesorabile rallentamento della crescita continua anche in Aprile, come nei mesi scorsi determinato dal calo delle esportazioni di vini sfusi. Il mese si conclude con un +3%, meglio di quanto successe a Marzo, e sullo stesso ritmo di gennaio e febbraio. Sul periodo allargato agli ultimi 12 mesi le esportazioni sono invece ancora sul piede del +5%. Facciamo qualche considerazione di dettaglio…

export aprile 2014 0

 

  • In aprile le esportazioni sono state 406 milioni di euro, +2.8% sullo stesso mese dell’anno scorso, nonostante le esportazioni di vino sfuso siano calate del 18% a 140 milioni di euro, sempre a causa del forte calo di importazioni di vino sfuso da parte della Germania (in discesa di oltre il 30% da inizio anno e del 23% in Aprile).
  • Nel segmento dei vini imbottigliati il numero magico è il 4%, che rappresenta la crescita di Aprile, dei primi 4 mesi dell’anno e anche degli ultimi 12 mesi. E’ un passo rassicurante, per quanto sia in parte da legare al calo dei vini sfusi. Infatti, in Germania le esportazioni di vino imbottigliato stanno riprendendo quota, +12% in Aprile, e +7% da inizio anno con un ritmo sui 12 mesi del 4.4%. per contro, gli USA, che nella categoria valgono per 916 milioni dei 3.8 miliardi totali, hanno un andamento altalenante. In Aprile la crescita è del 4% ma dall’inizio dell’anno il saldo è zero.
  • Allargando lo sguardo, quello che si nota nel segmento dei vini imbottigliati è una stabilizzazione nei grandi mercati anglosassoni, USA e Canada, una ripresa dell’export in Germania, un calo lento ma ormai evidente del prodotto italiano in Canada. Continua il lento progresso positivo in Svizzera, Giappone e nei paesi nordici.
  • Come avevamo già notato lo scorso mese, le esportazioni di spumanti erano state impattate dal diverso calendario della Pasqua, quest’anno ritardato di quasi un mese. Gli spumanti infatti hanno ripreso a crescere del 13% nel mese di aprile dopo un pallido +5% di marzo. Inutile raccontarvi che ancora una volta questo 13% è la media del pollo tra un +27% degli spumanti DOP e un dato negativo dell’Asti, colpito dalla crisi russa: da inizio anno non sono state praticamente fatte esportazioni in Russia, dopo il forte incremento fino a dicembre 2013 (dovuto a quello che spieghiamo più sotto nel post…).
  • Ho infine dato una occhiata veloce ai mercati emergenti, dove il prodotto italiano non cresce nemmeno negli ultimi mesi. Chiaramente le premesse sono difficili: la Cina è colpita da politiche locali che limitano gli acquisti di prodotti di lusso, mentre la Russia come sappiamo sta vivendo un momento critico sia a livello geopolitico (Ucraina) che a livello settoriale: il recente aumento della tassazione sull’alcol ha determinato un forte anticipo delle vendite ai distributori, che ora non hanno i soldi per comprare nuove partite. La Russia era l’unico mercato che cresceva per il prodotto italiano, essendo arrivato globalmente a 116 milioni di export a Febbraio: sta ora inesorabilmente regredendo.
export aprile 2014 3
export aprile 2014 2
export aprile 2014 4
export aprile 2014 5
Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>