Umbria – principali vitigni – aggiornamento ISTAT 2010

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Il vigneto umbro si estende su 12500 ettari, secondo il censimento ISTAT 2010, di cui il 60% DOC e il 60% circa di varietà nere. I vitigni internazionali hanno una forte penetrazione DOC, come in poche altre regioni italiane, mentre appare piuttosto evidente la specializzazione sui “rossi” di Perugia e la maggior propensione ai “bianchi” in provincia di Terni.


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  • I 12491 ettari sono per il 60% dedicati alla DOC. Le due provincie sono piuttosto equilibrate su questo aspetto, con una penetrazione DOC del 58% in provincia di Perugia, 4464 ettari su 7620 totali, e del 63% in provincia di Terni, 3047 ettari su 4870 totali.
  • La base ampelografica è per circa il 60% composta di varietà nere. E’ nera anche la prima varietà, il Sangiovese, che rappresenta circa il 20% del totale regionale, con 2464 ettari. Di questi il 61% sono DOC e il 39% non DOC, un livello molto allineato alla media regionale.
  • Il secondo e il terzo vitigno sono bianchi, il Trebbiano Toscano e il locale Grechetto, con 1453 e 1358 ettari rispettivamente. Sebbene entrambe le varietà abbiano una penetrazione DOC superiore alla media regionale, il Grechetto con il 79% della superficie a DOC è quello più spiccatamente orientato ai vini di qualità.
  • Sorprendentemente il Merlot con 1200 ettari supera come vigneto toale il locale Sagrantino, che viene coltivato su circa 900 ettari. Il Sagrantino è insieme al Verdello bianco (coltivato però soltanto su 245 ettari) il vitigno con la maggiore propensione DOC, intorno all’85% del totale.
  • Nella lista seguono i 2 principali vitigni internazionali, a partire dal Cabernet Sauvignon (570 ettari circa) per arrivare allo Chardonnay (345 ettari). Curiosamente, come già succede in altre regioni come il Friuli questi due vitigni internazionali hanno una forte impronta DOC, intorno la 70-75% del totale coltivato.
  • Passando ai dati provinciali, che come al solito analizziamo soltanto per la quota DOC, possiamo notare alcune differenze interessanti. Innanzitutto Perugia è la terra del Sagrantino e del Sangiovese, coltivato soltanto lì, mentre Terni è più sbilanciata nella produzione di vini bianchi, con la maggioranza di Trebbiano e una quota della metà di Grechetto coltivato in regione.

 

 

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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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