La spesa per consumo di vino in Italia – aggiornamento ISTAT 2012

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Dopo un paio di anni di latitanza ho aggiornato il post sulla spesa dei consumi delle famiglie italiane, che ISTAT ha aggiornato da poco con i dati 2012. Si tratta di dati che derivano dalle indagini campionarie e che forniscono una vera e propria radiografia di quanto e come spendono le famiglie italiane, con un dettaglio notevole e la possibilità di “tagliare” la nazione per geografia o per tipo di famiglia. A noi interessa naturalmente il vino (e magari un po’ la birra), ma prima di affrontare l’argomento condivido una conclusione amara che emerge da questi dati. Negli ultimi 10 anni, la spesa media mensile totale delle famiglie è cresciuta in totale dell’11% (+14% per gli alimentari e +10% per i non alimentari). Per le persone sole oltre 65 anni o le coppie oltre 65 anni, questo +11% si deve leggere +40%. Per le famiglie con figli si deve leggere +8/10%. Siamo una società che certamente protegge gli anziani da un punto di vista finanziario, altrettanto certamente penalizza la formazione di nuove famiglie, così determinando il nostro saldo demografico naturale negativo.

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  • Torniamo al vino. I dati parlano chiaro: la spesa per il vino non è andata così male nel passato recente, rispetto alle altre categorie di spesa. In termini assoluti dopo il calo del 2009 ci sono stati anni tutti leggermente positivi. Le dinamiche diventano diverse se si guardano le aree geografiche, dove sembra confermarsi un trend in crescita nelle regioni del sud e nelle isole, mentre è difficile trovare grossi trend tra le categorie di famiglia. Andiamo a vedere i numeri insieme.
  • Nel 2012 le famiglie italiane hanno speso 12 euro al mese per comprare vino, il 2.5% della spesa per alimentari, di 468 euro e lo 0.48% della spesa totale mensile di 2419 euro. Il vino resta la bevanda alcolica di riferimento, anche potete notare dai dati come sia partito un recupero della birra, che probabilmente ha a che fare con il suo costo moderato e quindi si adatta meglio alle fasi di crisi. Oggi la spesa in birra è esattamente la metà della spesa in vino, mentre 10 anni fa era circa un terzo.
  • I maggiori acquirenti di vino sono le coppie sole, circa 16-17 euro la settimana. Sono anche quelle che non hanno avuto alcun calo della spesa, sia totale che in acquisto di vino. La spesa poi noterete diminuisce con l’aumento del numero dei figli e lo fa in modo sempre più netto col passare degli anni, probabilmente a testimoniare la difficoltà finanziaria delle famiglie che devono mantenere i figli.
  • Da un punto di vista geografico, nel Nord si continua a spendere più che al sud, ma le tendenze sono diverse. Nel Nord Ovest la spesa, che era molto alta, oltre 15 euro a famiglia, sta calando di anno in anno ed è oggi uguale a quella del Nord Est, poco meno di 14 euro per famiglia, dove invece c’è stata una crescita. Al centro si è stabilizzata il 10% circa sotto i livelli pre crisi, mentre al sud e nelle isole dove si spendeva molto meno, sembra essere incominciata una fase di crescita, che potete ben vedere dal grafico. Al sud si è passati da da 8.8 euro nel 2009 a 9.56, quindi recuperando in pieno il livello 2007, mentre nelle isole siamo addirittura sopra, essendo passati da 6.6 euro a 8.4 euro per mese per famiglia.
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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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