Vendite di vino al dettaglio in Italia – dati primi 9 mesi 2012

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A dispetto di una dura estate, le vendite di vino nella grande distribuzione sembrano aver resistito alla crisi, grazie al prezzo-mix, mentre i volumi continuano a scendere, forse anche in modo più marcato di quello che avevamo visto a fine giugno. Oggi facciamo fare a questo post un ulteriore passo in avanti, che consiste nel confrontare il trend delle vendite di vino (qui vi ricordo viene escluso il segmento tradizionale dell’offtrade) con le vendite al dettaglio italiane (totali e relative agli alimentari). Ebbene, quello che si nota è che la categoria “vino” non si sta decisamente comportando male: ISTAT riporta un calo delle vendite al dettaglio sui primi 9 mesi dell’anno dell’1.6% in media, con un -0.1% per il settore alimentare, contro un incremento del 2% per il settore vino. Anche volendo aggiustare il dato ISTAT per ricomprendere unicamente la grande distribuzione, ci troveremmo in terreno positivo, dato che le vendite in GDO (qui non scomponibili nella voce alimentari) sono comunque scese dello 0.2%. Ma passiamo ai dati  di dettaglio, dove vi accorgerete di due macrotendenze: (1) un progressivo indebolimento delle vendite in generale e dei volumi in particolare; (2) un crescente impatto positivo del prezzo mix, che più che compensa il calo dei volumi, anche se in minor misura rispetto al primo semestre; (3) un chiaro andamento “stile crisi”, dove i vini a minor prezzo unitario (IGT e vini da tavola) vanno meglio dei vini DOC.

 

  • Le vendite di vino sono cresciute dell’1.9% nei 9 mesi 2012, con un calo del 3% dei volumi e un incremento del 5% del prezzo mix. Se viste in prospettiva confrontando lo stesso periodo degli scorsi anni, il livello del volume venduto nel 2010 è, fatto 100 il 2008, circa 92 (quindi -8%), mentre i prezzi stanno a 96 (4% sotto il 2008).
  • I vini DOC e DOCG salgono dell’1%, indebolendosi rispetto al 1.4% dei primi 6 mesi dell’anno, con un calo del 3% dei volumi e una accelerazione dal 3.7% al 4.1% del prezzo mix.
  • Per i vini IGT, che dal 2012 sono recensiti separatamente da ISMEA, la crescita è stata del 2.7%, anche in questo caso con volumi in decelerazione, -4% sui 9 mesi, e un prezzo mix molto forte, del 7%, uguale a quello del primo semestre. Da notare che i volumi si stanno indebolendo molto di più tra i vini rossi che i vini bianchi.
  • I vini da tavola, come dicevamo prima, sono quelli che recuperano più velocemente, con +3.3% a valore, caratterizzato da un calo del 3% dei volumi e da un incremento del 6.5% del prezzo mix.
  • Infine gli spumanti, anche se qui a contare sono gli ultimi mesi dell’anno, le vendite sono stabili.
  • Guardando i dati in modo trasversale, i volumi si indeboliscono in tutte le categorie salvo che negli spumanti, e i prezzi stanno crescendo tra il 4 e il 7%.
  • L’ultimo confronto che trovate in tabella è quello con le vendite al dettaglio, che trovate anche nell’introduzione del post. Se notate, anche nel 2011 le vendite di vino erano state migliori delle vendite generali italiane, mentre nel 2010 le cose erano andate molto molto peggio.

 

Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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