Campania – produzione di vino e superfici vitate – aggiornamento 2011

nessun commento
Print Friendly, PDF & Email

La Campania continua a produrre buoni quantitativi di vino, o comunque non è una delle regioni “in declino” ma non riesce a spostare il suo potenziale produttivo verso la produzione di vini di qualità. Anche nel 2011, la produzione totale di 1.7 milioni di ettolitri è diretta principalmente verso i vini da tavola, che rappresentano i tre quarti della produzione totale: una situazione non dissimile da quella di 5 anni fa. L’economia del vino regionale cala del 4% circa rispetto al 2011: la Campania “produce” 72 milioni di euro in valore nel settore vinicolo, di cui 60 milioni nella trasformazione diretta in vino, con una quota del 2.4% sul totale italiano di 3.1 miliardi di euro.


  • La produzione 2011 è stata 1.7 milioni di ettolitri, in calo del 7.6% sul 2011 e sostanzialmente stabile rispetto al valore di riferimento della tabella, il 2000.
  • Il calo più pronunciato si registra in provincia di Avellino, -24% a 260mila ettolitri, mentre la provincia più critica, quella di Benevento è giù del 7%.
  • I vini DOC/DOCG scendono dell’11% a 266mila ettolitri, così come gli IGT che scendono a 182mila ettolitri. Insieme, le due categorie rappresentano soltanto il 25% della produzione regionale, ancora molto orientata verso la produzione dei vini da tavola. La tendenza al miglioramento qualitativo che si era vista tra il 2005 e il 2008 è dunque scomparsa dati i 3 anni 2009-2011 dove si osserva un andamento contrario.
  • Non sembra invece cambiare l’equilibrio produttivo tra vini bianchi e rossi, che hanno un peso del 45% e 55% rispettivamente del totale.
  • La superficie vitata è molto difficile da leggere: il censimento 2010 ha registrato 21mila ettari di vigneto contro 29mila del 2000. Il calo è del 29%, che corrisponde a un calo del 3% annuo. Come vedete dalla tabella, i dati ufficiali 2011 sono ancora fermi al 29mila ettari storico, che quindi non è ancora corretto.
  • Il valore di produzione ai prezzi d’origine della viticoltura è sceso del 4% a 72 milioni. Il calo è sostanzialmente allineato alla media degli ultimi anni (di poco superiore al 3%). È interessante notare come la Campania rappresenti soltanto il 2% del totale italiano, quando la sua produzione in ettolitri è del 4% del totale italiano e la superficie vitata circa il 3.3% del totale.

 

 

Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>