Baron de Ley – risultati 2011

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Baron de Ley non è stato nel 2011 immune dalla crisi spagnola: le vendite nel mercato domestico sono scese per il quarto anno consecutivo, e non di poco. Anche gli ultimi dati alla fine del primo semestre mostrano un ulteriore, seppur meno pronunciato decremento. I risultati che analizziamo oggi però ci parlano di altre cose, e cioè del grande sforzo dell’azienda di ridurre il capitale circolante e gli investimenti per migliorare il profilo di generazione di cassa. L’utile è stato molto più basso dell’anno scorso a causa degli eventi straordinari, mentre l’utile operativo è leggermente cresciuto. Nel primo semestre i margini hanno mostrato un ulteriore incremento. Vediamo i punti chiave:

 

 

  • Le vendite calano del 4% a 82 milioni, di cui 49 sono realizzati in Spagna, -9%. In Europa, il gruppo cresce del 4% a 22 milioni mentre nel resto del mondo la crescita è del 10%.
  • Il calo delle vendite è continuato nel primo semestre 2012 (-3%), ma questa volta la Spagna cala soltanto del 3%, mentre le vendite estere si riducono del 2%.
  • Il margine operativo lordo nel 2011 è sceso del 4%, quindi con un margine percentuale stabile su un livello molto elevato del 39%. Con ammortamenti in calo, l’utile operativo sale del 3% a 21 milioni. Come abbiamo accennato all’inizio, un accantonamento tra gli oneri finanziari e una tassazione molto elevata hanno comportato il calo dell’utile netto da 17 a 10 milioni.
  • Sono però i dati del capitale circolante a mostrare i progressi più importanti. Il magazzino cala di 6milioni, le dilazioni ai clienti di 4 milioni, mentre scendono soltanto di 1 milione i debiti verso i fornitori. Quindi, con investimenti molto bassi e acquisti di azioni proprie meno pronunciati, la posizione di cassa netta di Baron de Ley migliora da 11 a 34 milioni di euro.
  • Il ritorno sul capitale sale al 15%, dal 13% dello scorso anno, soprattutto grazie alla riduzione del capitale investito da 163 milioni a 141 milioni di euro.
  • Vi ho postato, in blu, il grafico del prezzo del titolo (fonte: Reuters). Come vedete la quotazione di Baron de Ley è stata particolarmente stabile nel corso degli ultimi 2 anni: si tratta indubbiamente di una ottima prestazione, soprattutto se confrontata al mercato borsistico nel quale il titolo tratta: quello spagnolo.

 

 

 

 

 

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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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