Esportazioni di vino italiano – aggiornamento aprile 2012

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Il trend delle esportazioni continua il graduale rallentamento iniziato qualche mese fa. I volumi esportati di aprile accelerano la caduta (-15%),  mentre per il momento il valore esportato sta ancora crescendo leggermente (+3.5%). Se il rallentamento “segue le orme” di quello del 2008-2009, nel giro di uno-due mesi anche le esportazioni a valore raggiungeranno il picco. L’ultimo grafico e’ particolarmente interessante da questo punto di vista, in quanto vi mostra come “avviene” il rallentamento, con le parti del mercato piu’ volatili, quelle del vino sfuso di basso prezzo che reagiscono prima. La natura del rallentamento che avremo davanti sembra pero’ differente da quella del 2009: infatti, questa volta una parte del rallentamento e’ dovuto alla mancanza di prodotti da esportare (calo produttivo in Italia), e non soltanto al rallentamento dell’economia. Secondo punto: le vendite di spumante in Aprile sono state stabili, ossia non sono cresciute piu’ del totale e quindi, questa volta, a trainare le crescita dell’export sono stati i vini fermi.

  • Le esportazioni totali di aprile sono arrivate a 358 miloni, con 1.7 milioni di ettolitri. Il totale annuo sale dunque a 4.45 miliardi di euro, ancora in crescita del 10% circa rispetto allo scorso anno. I volumi invece stanno rapidamente viaggiando verso la soglia dei 23 milioni di ettolitri. Dal picco, sono stati persi per ora 0.9 milioni di ettolitri.
  • I vini imbottigliati crescono del 4%, con un calo del 6% dei volumi e un miglioramento del 10% del prezzo mix, riferito ad Aprile. La crescita annua e’ poco sotto il 9%, contro il 10% del totale. Dal punto di vista dei mercati, nei primi 4 mesi dell’anno a fronte di un incremento del 6%, va sottolineato che sono i paesi “importanti ma non critici” a tenere banco, quando gli USA crescono soltanto del 3%, la Germania del 5.9% e Regno Unito-Canada del 6-7%.
  • I vini spumanti hanno avuto un mese stabile, come dicevamo (ma con i volumi giu’ del 30%). Cio’ e’ dato da due trend contrapposti: da un lato, le vendite di Asti acuiscono il calo e vanno a -20% sul mese, portando il saldo sui primi 4 mesi a -19%. Dall’altro le vendite di spumanti DOP crescono del 14% ma certamente cominciano a rallentare rispetto ai mesi precedenti. Tenete conto che il saldo sui primi 4 mesi e’ +24% e quello sugli ultimi 12 mesi e’ +30%. Novita’ di Aprile e’ che sono andati in negativo tutti gli altri spumanti, che continuano peraltro a crescere del 13% sui primi 4 mesi. L’Asti spumante ha avuto cali superiori al 10% in tutti i principali mercati in Aprile, con il primo segno veramente negativo anche in Germania (-24%).
  • I vini sfusi hanno invece avuto un mese migliore delle altre categorie, a dispetto del fatto che proprio loro dovrebbero essere quelli che soffrono. In effetti i volumi calano di oltre il 20% sia nel mese che sul quadrimestre (-22% per la precisione), ma il forte miglioramento del prezzo mix (che era arrivato a livelli incredibilmente bassi) piu’ che compensa. Quindi le vendite in euro continuano tutto sommato a tenere, a +6% sul quadrimestre, +5.5% in Aprile e +10% sugli ultimi 12 mesi.

 

Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

1 Commento su “Esportazioni di vino italiano – aggiornamento aprile 2012”

  • Simone Signorini

    Buongiorno, sarebbe possibile avere i dati export suddivisi tra imbottigliato e sfuso (bulk/flexy)?
    Grazie anticipatamente.

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