L’equilibrio del mercato mondiale del vino – dati OIV 2011

1 commento

Con l’aggiornamento di marzo 2012 di OIV possiamo aggiornare un’analisi molto interessante che per il blog è ferma al 2009: quella dell’equilibrio mondiale del mercato del vino. I numeri sono come sempre un pò ballerini, tra stime piuttosto ardite di consumi cinesi e rettifiche frettolose di dati di produzione. Il quadro che ci offre l’analisi è però di sostanziale equilibrio del mercato. I consumi vanno meglio nel resto del mondo che in Europa, ma il saldo è piuttosto stabile a 240 milioni di ettolitri, mentre la produzione viaggia sui 265-270 milioni di ettolitri. Se OIV ha ragione nello stimare circa 30 milioni di usi industriali il mercato è “mondialmente” in equilibrio, anche se “localmente” resta disequilibrato. Di converso, e’ certo che i consumi non sembrano piu’ crescere (ne parleremo tra qualche giorno, e quindi le quote di mercato diventano importanti, soprattutto a valore).

  • Secondo le ultime stime la produzione 2011 è stata di 266 milioni di ettolitri nel 2011, stabile rispetto al 2010 che a sua volta aveva subito un calo del 2% rispetto al 2009.
  • I consumi mondiali sono visti a 242 milioni di ettolitri, 2 milioni di ettolitri in più del 2010. All’interno di questi dati ci sono alcune cose poco chiare, come l’aumento del consumo di vino in Francia di circa 1 milione di ettolitri, che mi sembra obiettivamente difficile da giustificare, oltre a una stima piuttosto grossolana del consumo in Cina per 17 milioni di ettolitri.
  • Su questa base, OIV fornisce una indicazione mediana di circa 24 milioni di ettolitri (il testo parla di una eccedenza da 16 a 32 milioni di ettolitri) di sovrapproduzione, che però sarebbe al di sotto del fabbisogno per usi industriali, da sempre a 30 milioni di ettolitri.
  • Usi industriali o meno, l’eccedenza di 24 milioni è largamente inferiore ai livelli di 40 milioni di ettolitri e più che si vedevano prima del 2006, e cioè prima della crisi produttiva australiana. Se sommiamo le eccedenze annue degli ultimi 10 anni arriviamo a 308 milioni di ettolitri, che è molto vicino ai 300 milioni (30 milioni x 10 anni) di usi industriali. Il mercato è chiaramente in equilibrio.

 

  • Questo equilibrio continua a essere fatto di disequilibri locali, da cui derivano i forti flussi di esportazione dai produttori europei storici verso il nuovo mondo e da alcuni paesi del nuovo mondo verso principalmente i paesi anglosassoni. Come potete apprezzare dai grafici e dalle altre due tabelle pubblicate, l’Europa deve ancora compensare con il commercio estero una sovrapproduzione di circa 33-34 milioni di ettolitri (produzione ormai sotto i 160 milioni di ettolitri, consumi intorno ai 120-122 milioni, nonostante , probabilmente compensata quasi interamente dagli usi industriali.
  • Invece, il resto del mondo ha trovato un equilibrio produttivo intorno a 120 milioni di ettolitri, con ormai pochi paesi che hanno un chiaro trend di crescita nella produzione. Anche i consumi sono stati smorzati dalla crisi. Ad oggi sono circa 3 anni che ballano vicino ai 120 milioni di ettolitri (il che significa che il 50% dei consumi globali di vino sono fuori Europa).
  • Per concludere: grande equilibrio, sembrerebbe. Scambi internazionali che vanno a compensare le differenze locali. Produzione bloccata ma anche consumi bloccati. Se la torta (mercato) non cresce più, occorre accaparrarsi una fetta più grande (quota di mercato), se si vuole mangiare di più.
Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

1 Commento su “L’equilibrio del mercato mondiale del vino – dati OIV 2011”

  • Tomaso

    Ciao Marco, una vita che non ci si parla a quattrocchi. Purtroppo è sempre più chiaro che il vino è uguale a tanti altri settori, nonostante il vociare di qualcuno. Ora il problema è che le quote di mercato si concquistano a suon di investimenti mirati e qui, il timore è grande, la speranza che ci siano imprenditori “solidi” e “avveduti” ulteriori agli industriali in senso stretto. Oltre a una buona dose di fortuna :-) (io punto [anche] su quella. :-)

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>