Esportazioni di vino italiano – aggiornamento novembre 2011

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Fonte: ISTAT

Novembre e’ stato un altro mese eccellente per l’export italiano. I vini sfusi, che avevano dato segni di cedimento hanno avuto un buon mese, mentre i numeri per i vini imbottigliati e spumanti sono piuttosto allineati ai mesi precedenti, cioe’ con una crescita intorno al 9-10% per i primi e vicino al 30% per i secondi.

Il quadro generale vede una crescita del 15% delle esportazioni annue e del 13% dall’inizio dell’anno. E’ quindi presumibile che il 2011 finisca con una crescita all’interno di questa forchetta, a 4.4 miliardi di euro. Per quanto riguarda i volumi, sono 22 milioni di ettolitri (in realta’ ettogrammi, cioe’ inclusivi della tara) e probabilmente diventeranno 24-24.5 milioni circa alla fine dell’anno. Di questi, circa 15.5-16 milioni di ettolitri sono la parte “buona” fatta dagli spumanti e dai vini imbottigliati, mentre circa 8.5 milioni sono di vini sfusi, il cui destino e’ possibile cambi in modo radicale a partire dal 2012.

L’indebolimento dell’euro e (presumibilmente) gli incrementi di costo delle materie prime sta consentendo un graduale recupero del prezzo mix. Nel mese di Novembre, come vedete l’andamento del valore e’ stato per tutte le categorie largamente superiore a quello del volume: +9% contro +6% per i vini imbottigliati, +16% contro volumi stabili nei vini sfusi e +30% contro +17% per i volumi se guardiamo agli spumanti.

Proprio il cambio in rafforzamento sta aiutando le esportazioni in USA, dove in Novembre le esportazioni sono cresciute del 17% per i vini imbottigliati, un ulteriore accelerazione rispetto all’andamento annuo del +15% circa.

Negli spumanti il quadro e’ molto piu’ omogeneo. La categoria e’ in forte crescita praticamente dappertutto. Il +30% di Novembre non e’ molto diverso dal +27% degli ultimi 12 mesi. Germania e Stati Uniti sono ormai molto simili per dimensioni, circa 100 milioni di euro annui di esportazioni ciascuno, rispetto a un totale di circa 550 milioni.

Infine, curiosando un po’ nei dati e cercando di costruire nuovi “punti di vista” da allegare ai post, vi propongo un paio di grafici sulla Russia, dove potete apprezzare un trend piuttosto interessante: in Russia esportiamo circa 800mila ettolitri, oggi perfettamente suddivisi tra spumanti, vini imbottigliati e vini sfusi. Se guardate ai mesi passati pero’, apprezzerete come i volumi di vini sfusi siano crollati verticalmente da qualche mese: erano arrivati su base annua a 700mila ettolitri, prima di intraprendere la discesa. Presumibilmente l’introduzione dei dazi doganali ha cambiato le convenienze economiche e l’export si sta normalizzando. Dai grafici allegati potete anche apprezzare che, dopo un rallentamento temporaneo questa primavera (cambio delle strutture distributive), le esportazioni “importanti” in Russia di imbottigliato e spumanti sono riprese. Da ultimo, permettetemi di notare che l’export di spumanti sta, mese dopo mese, avvenendo a prezzi sempre piu’ bassi: siamo passati da una media di 3.4 euro al litro del 2006-07 al livello corrente di 2.


 

Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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