Riesling e Pinot – superfici vitate per nazione 2007-10

nessun commento
Print Friendly, PDF & Email

Fonte: www.deutscheweine.de.
Il Deutsche Weine Institute propone questa statistica interessante sulla penetrazione per nazione per alcuni vitigni, naturalmente quelli importanti per la Germania. Si tratta del Riesling e delle tre categorie di Pinot. I principali spunti di discussione sono i seguenti:
• Le superfici vitate del Pinot nero sono di gran lunga le maggiori, quasi 80mila ettari, seguite dai 36mila ettari del Riesling e dai 25mila e 13mila ettari rispettivamente del Pinot Grigio e Bianco, vitigni relativamente piu’ “giovani” nelle tradizioni vinicole.
• Il Riesling e’ di gran lunga il vitigno piu’ concentrato tra questi, dato che il 62% della superficie totale (sara’ giusta? L’Italia non figura nella lista…) e’ in Germania. Dopo la Germania vengono a sorpresa l’Australia con il 13% del vigneto totale, mentre Francia e Austria sono rispettivamente il 10% e il 5% del totale.
• Il Pinot Nero vede la Francia con il 38% del vigneto totale (il piu’ significativo tra questi). Anche qui, abbastanza a sorpresa, il secondo paese sono gli USA con il 20% del totale (15mila ettari) e poi la Germania (11mila). L’Italia e’ accreditata di 3300 ettari, che mi sembrano un numero un po’ basso, anche se allineato ai dati del censimento 2001.
• L’Italia e’ leader invece sia sul Pinot Grigio che sul Pinot Nero, con rispettivamente il 28% e il 40% della superficie totale. Il concorrenti sono Germania e USA in entrambi i casi. La leadership italiana e’ in questo caso meno evidente che per gli altri vitigni. Non e’ chiaro, ma potrebbero esserci motivazioni “agricole” che stanno alla base di una cosi’ varia base ampelografica.
• Di sicuro, in questo quadro e’ chiaro che il concorrente “esterno” siano gli USA che sia nel caso del Pinot Nero che in quello del Pinot Grigio stanno velocemente costruendo una loro base produttiva.


Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>