Veneto – produzione di vini DOC e DOCG – aggiornamento 2009

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I dati Federdoc 2009 per il Veneto sono come al solito piuttosto completi. La novita’ dell’anno e’ la DOC Prosecco, che da sola e’ diventata nel primo anno di “attivita’” la prima DOC regionale e una delle prime a livello italiano con 863mila ettolitri prodotti. In questo modo i volumi DOC salgono a 3 milioni di ettolitri (secondo Federdoc), un dato molto vicino a quello dichiarato da ISTAT di 2.9m/hl. Insieme al balzo del 28% della produzione DOC salgono anche le superfici vitate (+26% a 34466 ettari), da cui una resa per ettaro molto elevata di 129 quintali (stabile da ormai 3 anni a questa parte). Il veneto si conferma una regione con un numero elevato di DOC ma una grande concentrazione, soprattutto ora che il Prosecco ha il suo “collocamento” regionale. Le prime 5 DOC rappresentano il 77% della produzione DOC 2009.



• I grandi nomi sono quelli dei vini bianchi. Oltre al Prosecco, la seconda DOC regionale e’ il Soave con 443mila ettolitri (-14% rispetto al 2008 e in tendenza chiaramente discendente da quando tracciamo i dati per circa un 6% annuo). La terza e’ di nuovo una DOC bianca, Conegliano Valdobbiadene, con un calo del 4% 413mila ettolitri per il 2009 ma un trend ancora crescente (+3.8% sui 4 anni). Mi verrebbe da dire che una piccola parte della produzione si sia riversata nella DOC Prosecco.
• Seguono poi due DOC rosse, Bardolino e Valpolicella. Nel 2009 l’Amarone ha fatto DOC a se (anzi DOCG se la memoria non mi inganna). Il Valpolicella cala da 426mila a 364mila ettolitri. In realta’, il calo di 62mila ettolitri e’ totalmente spiegato dalla “costola” dell’Amarone che con 57mila ettolitri fa ora categoria a se stante. Il Bardolino viaggia sui 235mila ettolitri, praticamente stabile sul 2008 e all’interno di una fascia 230-260mila ettolitri.
• Proprio sull’Amarone conviene soffermarsi un attimo. La DOC(G) ha prodotto 142758 quintali di uva da cui sono stati prodotti 57102 ettolitri di vino. La resa di uva in vino e’ dunque del 40% contro una media delle DOC regionali del 68%. Si tratta pero’ di dati stimati da Federdoc, dato che tale percentuale e’ stranamente e perfettamente coincidente a 40.000%, cosi’ come e’ al 70% per molte altre DOC. Invece, i 1227 ettari denunciati dovrebbero essere un numero rilevato e quindi ne risulta che la produzione di Amarone parte da un uva con una resa per ettaro di circa 116 quintali, relativamente elevata per un vino che si vuole “vendere” come di alta qualita’ (salvo poi la perdita di peso nell’appassimento).
• Tra le altre DOC, vale la pena di menzionare l’apparente perdita di interesse di Lison Pramaggiore, che e’ dichiarata a 3mila ettolitri e 41 ettari, quando fino al 2007 viaggiava sui 100mila ettolitri. Anche la DOC Piave e’ in calo tra le DOC medio-grandi, con una produzione scesa per la prima volta sotto i 100mila ettolitri. Lo stesso dicasi per Colli Berici, dove la produzione sarebbe scesa a 71mila ettolitri. Tra le DOC in crescita, Bianco di Custoza, supera i 110mila ettolitri per la prima volta, cosi’ come Valdadige che ha ormai raggiunto i 75mila ettolitri.

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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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