Italia – esportazioni di vino – aggiornamento gennaio 2011

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Anche gennaio 2011 ha sorriso alle esportazioni di vino. I dati ISTAT rivelano un incremento ancora a doppia cifra (+11%) rispetto allo scorso anno, su un volume in crescita del 13%. Ragionando in termini annui, le esportazioni hanno superato per la prima volta i 3.9 miliardi di euro e sono molto vicini a 22 milioni di ettolitri. L’andamento di gennaio e’ stato guidato dai vini sfusi, che sono cresciuti del 52%, confermato una fase di forte crescita (+62% a dicembre). Il dato e’ guidato dalla forte crescita del prodotto sfuso italiano in alcuni mercati dell’Est Europa (Russia e Repubblica Ceca) ma anche per la ripresa delle esportazioni verso la Francia. Questo propone di nuovo il tema del prezzo mix delle esportazioni, che continua a veleggiare su livelli molto bassi, intorno a EUR1.78 al litro. Questa volta pero’ non si tratta di un problema di prezzo ma di mix: in altre parole il prezzo medio si abbassa perche’ i vini sfusi guadagnano peso su quelli imbottigliati, che, anzi, hanno un prezzo medio in recupero da qualche tempo a questa parte.



La bilancia commerciale e’ in ulteriore leggero miglioramento e ha raggiunto i 3.6 miliardi di euro, come saldo tra le esportazioni e i circa 0.3 miliardi di euro di importazioni annue. Di questi, 3.1 miliardi originano dai vini imbottigliati, 0.27 miliardi dai vini sfusi e 0.31 miliardi di spumanti.

Tra i vini imbottigliati, il mese di gennaio e’ stato molto positivo per gli USA, +34% a 52 milioni, mentre la Germania ha avuto un calo del 10% e il Regno Unito e’ sceso del 38%. Cio’ significa che il saldo mensile, positivo per il 7.5% e’ stato sostenuto dagli USA ma anche da una serie di mercati che vengono subito dopo come il Canada (+43%), la Svizzera (+20%) e la Danimarca (+13%). Il prezzo mix continua a migliorare tra i vini imbottigliati. La spinta al miglioramento viene proprio dalla geografia: in Canada esportiamo a 4 euro al litro contro i 2.5 di media totale, in Svizzera a 5.2 euro e in Danimarca a 3.9. Al contrario, Germania e Regno Unito sono un livello di 2.2 e 1.5 euro rispettivamente. Sono dati piuttosto interessanti, a cui si potrebbe dedicare uno dei prossimi post.

Dei vini sfusi abbiamo detto, parliamo dunque brevemente degli spumanti, dove Gennaio mostra una crescita dell’8% a valore e del 2% a volume. Il fenomeno resta la forza della Russia, dove le esportazioni mensili fanno +158% e quelle annue sono a +87%. Nei 12 mesi terminanti a gennaio 2011 abbiamo spedito in Russia spumanti per 41 milioni di euro e 210mila ettolitri. Il mercato russo e’ passato dal quarto al terzo posto in termini di volumi (scalzando il Regno Unito). Si puo’ azzardare che a questo ritmo verso giugno-luglio celebreremo il sorpasso al mercato inglese anche a livello di valore.


Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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