Classifica delle DOC/DOCG italiane 2006-09 – dati Federdoc

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Fonte: Federdoc

Federdoc ha appena pubblicato il suo rapporto 2010 sui vini VQPRD, che riporta i dati della vendemmia 2009. A titolo di commento generale, il rapporto e’ esattamente sulla linea degli scorsi anni: ha un grande vantaggio, che e’ pubblicamente consultabile e un grande svantaggio, che e’ incompleto. Cio’ che a me sconcerta, anche dopo tutte le annotazioni che sono state fatte a Federdoc, e’ che questo report continui a “fare le somme” della produzione DOC-DOCG con dati talvolta lacunosi: per citare un caso su tutti, per la Sicilia Federdoc mette un numero di ettolitri che non comprende la DOC Marsala, che da sola rappresenta circa i tre quarti della produzione totale. Nei prossimi mesi, particolarmente durante l’estate, pubblichero’ tutti i dati pubblicabili per regione, talvolta usando delle stime per i dati mancanti.

Ma oggi ci concentriamo su qualcosa di diverso, e cioe’ sulla classifica nazionale delle DOC, che si puo’ fare molto bene con i dati a disposizione. Ho cercato molto sommariamente di separare le DOC in categorie: quelle bianche, quelle rosse, gli spumanti e quelle geografiche. L’esercizio non e’ facile e si presta ad ambiguita’ (il Soave e’ una DOC geografica o una DOC bianca?; e il Barolo? Io ho puntualmente messo la prima tra le geografiche e la seconda tra le rosse, probabilmente peccando di incoerenza…). Nel post poi trovate anche una classifica in base alle superfici denunciate



Quali sono le novita’? Beh, la prima novita’ e’ che nella top 10 appare una nuova DOC che e’ il Prosecco, della regione Veneto. E’ la seconda DOC Italiana dopo il Montepulciano d’Abruzzo e, come vedete dalla classifica degli spumanti, e’ diventata il leader italiano tra gli spumanti sopravanzando l’Asti: 863mila ettolitri contro 647mila. Se poi aggiungessimo i 34mila ettolitri della DOC Prosecco del Friuli (non sono certo si tratti della stessa cosa dal punto di vista legale, ma dal punto di vista sostanziale non c’e’ dubbio), gli 863mila ettolitri diventano 897mila ettolitri: il Prosecco diventa automaticamente la prima DOC Italiana, praticamente a pari merito con i 895mila ettolitri del Montepulciano d’Abruzzo. E di piu’ ancora se decidessimo di aggiungere il Conegliano Valdobbiadene, (413mila ettolitri) arriveremmo a 1.3m di ettolitri, cioe’ la prima DOC italiana.

Le posizioni successive sono le stesse del passato tra i top, con le posizioni scalate di un posto. Il Chianti diventa terzo a 790mila ettolitri. Anche in questo caso, includendo il Chianti Classico (n.10 con 297mila ettolitri), il Chianti “tutto” sarabbe n.1 in Italia con 1.1 milioni di ettolitri.

Quali altre cose possiamo notare. Beh, non passa inosservato il calo del Soave a 442mila ettolitri e la crescita della DOC Trentino da 513mila a 619mila ettolitri (massimo dal 2006 a questa parte). Tra le DOC Rosse va segnalato il calo del Valpolicella (364mila ettolitri), mentre tra le DOC bianco va segnalato il significativo calo del Trebbiano d’Abruzzo a 201mila ettoltri e il leggero calo del Verdicchio dei Castelli di Jesi.

Nelle denominazioni geografiche, abbiamo gia’ parlato del Trentino, ma ci viene utile ri-nominarlo per sottolineare la forte concentrazione delle DOC della regione, con l’Alto Adige DOC che cuba ben 294mila ettolitri. Una massa critica significativa.


Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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