Esportazioni di vino dal Sud Africa – aggiornamento 2010

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Le esportazioni di vino sudafricano marcano un calo per il secondo anno consecutivo, scendendo da 4.0m/hl a 3.8m.hl nel 2010. Il calo del 4% mette il Sud Africa circa 0.3m/hl sotto il record di esportazoini toccato nel 2008 con 4.1m/hl. Tuttavia, le esportazioni restano ben sopra il livello di circa 3m/hl del 2006-07. All’interno di questo -4% ci sono pero’ delle eccezioni interessanti da commentare, e cioe’: (1) il successo dei vini bianchi sudafricani, con Chenin Blanc e Sauvignon che crescono in doppia cifra (ma non lo Chardonnay); (2) in alcuni mercati come il Canada, ma anche la Germania, il SudAfrica sta andando bene, dato che il calo e’ essenzialmente legato al mercato inglese (-16%).




Le esportazioni totali hanno raggiunto i 3.79 milioni di ettolitri, come dicevamo -4%. I vini rossi sono i principali responsabili del calo, con un -7%, rispetto a un -2% dei vini bianchi. In questo modo i vini bianchi si riportano al 42% delle esportazioni con un volume di 1.61m/hl. Se sommiamo vini bianchi e rosati si arriva al 50% delle esportazioni.

Dal punto di vista del confezionamento, i vini sfusi sono quelli che tengono con un -1% a 1.5 milioni di ettolitri, mentre i vini imbottigliati calano del 6% a 2.3 milioni di ettolitri. Non abbiamo un dettaglio sul valore delle esportazioni, ma questo confronto dovrebbe condurre alla conclusione che le esportazioni a valore siano calate di piu’ di quelle a volume.

Veniamo ai vitigni. Come dicevamo lo Chenin Blanc e’ cresciuto del 13% a 463mila ettolitri e si conferma il principale varietale esportato dal Sud Africa. Scende invece, pur restando il n.2, lo Chardonnay (-11% a 235mila ettolitri) e sale al terzo posto il Sauvignon Blanc (+10% a 217mila). Il successo del Sauvignon Blanc mi sembra una costante che si ritrova in diverse parti del mondo… la Nuova Zelanda ha investito bene, ma adesso stanno arrivando tutti gli altri. Quindi i primi 3 vitigni sono bianchi, poi vengono 4 rossi, Cabernet Sauvignon, Shiraz, Pinotage e Merlot. Tutti quanti stabili o in calo, chi piu’ (Shiraz e Pinotage), chi meno (Cabernet Sauvignon e Merlot sono stati quasi stabili).


Geografia. Commentando alcuni dati delle importazioni in Europa avevamo notato un incremento del Sud Africa. Sta cambiando in modo graduale la geografia: il Regno Unito cala del 16% a 1049mila ettolitri e torna praticamente al livello del 2008. Continuano a salire i paesi dell’Europa continentale: la Germania e’ il secondo mercato con 723mila ettolitri, cresce del 2%, la Svezia e’ il terzo a 383mila ettolitri e cresce del 2%. Poi viene l’Olanda, in leggero calo a 268mila ettolitri, la Danimarca che cresce del 7% a 173mila e il Canada dove le esportazioni crescono del 21% riportandosi a 140mila ettolitri dopo il calo repentino del 2009. Il mercato americano resta relativamente marginale per il Sud Africa, dato che rappresenta con 136mila ettolitri soltanto il 4% del totale.

Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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