Cantina di Castelnuovo del Garda – risultati 2009/10

nessun commento


La cantina sociale di Castelnuovo del Garda ha chiuso il bilancio al 31 luglio 2010 con un calo delle vendite del 4% a 12.5 milioni di euro e, come da manuale delle cooperative, un utile netto pari a zero. Il barometro dell’andamento della cooperativa e’ ancora moderatamente negativo: ai soci sono stati liquidati circa gli stessi volumi dello scorso anno, con un prezzo del 4.5% inferiore a quello dell’annata precedente (da 0.341 euro per kg di uva a 0.325), per un totale di -5%. Se consideriamo il -18% del 2008-09, possiamo dire che la cooperativa va verso la stabilizzazione. Se il fatturato non sale, salgono invece i costi esterni (+8%) e quelli del personale (+10%, anche a causa del rinnovo del contratto di lavoro). Ne risulta cosi’ un bilancio dove i margini sono in leggero calo e, come abbiamo detto, la remunerazione delle uve apportate dai soci scende leggermente. Il debito si mantiene all’incirca stabile mentre scendono gli oneri finanziari. Che cosa si prevede per il futuro? La cantina prevede una buona domanda di Bardolino (con prezzi in ripresa del 20%) e i volumi apportati dai soci sono cresciuti da 169mila a 181mila quintali di uva. Nonostante la qualita’ della vendemmia 2010 sia mediocre, e’ dunque prevedibile che dopo due anni di calo la cooperativa possa mostrare una ripresa del fatturato.



Le vendite sono calate del 3.8% a 12.5 milioni di euro. Continuano pero’ i due trend che gia’ abbiamo commentato gli anni scorsi: (1) le vendite all’estero crescono del 20% circa a 2.3 milioni, contro le vendite italiane che calano del 9% a 10 milioni; (2) le vendite di vino imbottigliato sono stabili a 5.8 milioni contro un calo del 7% delle vendite di vino sfuso a 6.6 milioni di euro.

In totale, la cantina ha venduto 171mila ettolitri di vino (-10%), di cui 32mila imbottigliato (-10%) e 139mila di vino sfuso (-9.8%). Il prezzo medio di vendita per ettolitro e’ quindi cresciuto del 7% a 73 euro, raggiungendo quasi il picco di 75 euro del 2008. Il prezzo medio del vino imbottigliato continua a progredire, raggiungendo 183 euro per ettolitro (+12%), mentre il prezzo di vendita del vino sfuso cresce del 3% a 47 euro.

Gli indicatori reddituali li abbiamo gia’ brevemente elencati. Il MOL scende da 0.9 a 0.7 milioni di euro, l’utile operativo e’ a 0.2milioni di euro, stabile grazie al calo degli ammortamenti.

La struttura finanziaria vede un leggero calo del debito da 5.6 a 5.4 milioni di euro, a fronte di un patrimonio netto stabile di 4 milioni di euro. Il capitale circolante si contrae di 0.2 milioni da 5.6 a 5.4 milioni essenzialmente grazie a un calo dei crediti verso clienti che piu’ che compensa un leggero aumento del magazzino e la riduzione dei debiti verso fornitori. Dato il calo del MOL (aumento dei costi), il rapporto debito su MOL sale al massimo degli ultimi anni di 7.3 volte. Sarebbe troppo se fosse una azienda privata, ma siccome si tratta di una cooperativa tale indicatore non e’ consistente.


Print Friendly, PDF & Email
Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>