I consumi di vino pro-capite nel mondo – aggiornamento 2007 OIV

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Fonte: OIV
Questo post lascia poco spazio a commenti fantasiosi: il consumo pro-capite di vino sta gradualmente convergendo in nome della globalizzazione, soltanto temporaneamente interrotta dalla crisi. Nuove aree del mondo mostrano consumi in forte incremento, in proporzione alla velocita’ con cui si adeguano agli standard di vita occidentali, altri invece continuano a mostrare un abbandono del consumo di vino abituale. Questo e’ sostanzialmente il quadro delineato guardando i dati OIV (che commenta in modo quantomeno imbarazzante, soprattutto quando discute esplicitamente il dato clamorosamente errato del consumo di vino in Nuova Zelanda, riportato a 2 litri per abitante invece che 10 volte tanto, 22 litri…). Restano questi dati, aggiornati purtroppo al 2007, quanto di piu’ completo esiste per commentare i numeri del vino mondiali.



I trend sono chiari, ridefiniamoli in punti, che mimano i grafici che vedete:
– i paesi storicamente produttori continuano a mostrare cali significativi dei consumi. In Italia siamo nel 2007 secondo OIV a 45 litri pro capite, con un calo del 3% sul 2006 (e nessun beneficio dalla dinamica demografica…), oramai lontanissimi dai 55 litri e piu’ degli anni 1995-2000. In Francia sono ancora a 52 litri, ma anche loro sono in calo del 3%. Diciamo che la Francia viaggia qualche anno dietro a noi, 5-6 anni a occhio. Gli spagnoli sono i meno attaccati alla bevanda e scendono per la prima volta nella storia a meno di 30 litri pro capite.

– In Europa chi non molla sono i tedeschi, che continuano lentamente a progredire (+3% nel 2007 a 25.2 litri) e gli inglesi che secondo OIV hanno consumato nel 2007 22.4 litri (con un improbabile incremento dell’8% rispetto al 2006. Inoltre, continuano ad andare bene i paesi nordici, di cui vedete un grafico specifico: gli svedesi sono ormai vicini a 20 litri pro capite, i danesi restano a 33 litri, i finlandesi hanno superato ormai la barriera dei 10 litri e i norvegesi sono quasi a 14.

– Nel nuovo mondo non sembrano esserci sorprese: in USA i consumi 2007 sono arrivati a 9.2 litri (+3.4%) mentre in Canada siamo a 12.2 litri (stabile). In Cile si arriva a 18 litri, mentre in Argentina sembra ci sia una stabilizzazione intorno ai 28 litri dopo il calo degli anni scorsi.
– Fuori dall’Europa ci sono pero’ mercati dove il vino non decolla: in Brasile si resta sotto i 2 litri, in Cina a 1 litro. Queste sono soglie talmente basse che il vino non puo’ “fare breccia”.

– La grande promessa come vedete dai numeri resta la Russia e l’Est Europa. In Russia si e’ passati dai 2-3 litri del 2000 agli 8 litri del 2007, ma in tanti altri paesi della regione i consumi sono in forte crescita.


Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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