Campania – produzione vini DOC/DOCG – aggiornamento 2008

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I dati Federdoc sulla Campania sono per la prima volta da quando li guardiamo completi. Riportano cioe’ per tutte le DOC il numero di iscritti, le superfici denunciate e iscritte e la produzione. Con qualche artificio per coprire i buchi (ho usato la tecnica molto brutale di usare la variazione “certa” per le denominazioni dichiarate, applicandola ai dati mancanti), possiamo farci un’idea dell’evoluzione della produzione DOC nella regione, che dovrebbe essere in costante e graduale incremento. Questa conclusione e’ “abbastanza” coerente con quanto dice ISTAT. Anzi, mi pare che ci sia una buona coerenza tra i 288mila ettolitri di vino DOC/DOCG che indica ISTAT e i 275mila che si ricavano dallo studio Federdoc.



Scorrendo i dati riassuntivi, troviamo 13231 iscritti agli albi con quasi 15000 ettari, di cui soltanto 6093 sono stati denunciati (per poco meno di 6000 aziende). Ne deriva un rapporto denunce su iscrizioni pari a circa il 40%, un livello piuttosto basso se confrontato con il valore che Federdoc a livello nazionale riporta essere circa il 70% (dato da prendere con le molle ma tale e’). Le 20 DOC regionali hanno prodotto come dicevamo 276mila ettolitri di vino nel 2008 contro un dato stimato di circa 255mila ettolitri nel 2006-07. Con una produzione di 397mila quintali di uva su 6093 ettari, arriviamo a una resa per ettaro di 65 quintali, che si confronta con la media rilevata da Federdoc di 90q/ha.

Le grandi DOC della Campania restano peraltro delle piccole denominazioni. La prima DOC e’ Sannio a 69mila ettolitri (non disponiamo del dato certo 2007), seguita da Solopaca (41mila ettolitri nel 2008). Dopo queste due denominazioni ci sono le due grandi DOC varietali bianche, il Greco di Tufo (39mila ettolitri) e il Fiano di Avellino (39mila ettolitri). Le altre 16 denominazioni combinate coprono i rimanenti 104mila ettolitri che portano al totale. Troppo piccole per poter emergere in modo significativo nel panorama italiano.

Dal punto di vista qualitativo, vale la pena di menzionare Taurasi, che con 14mila ettolitri prodotti nel 2008 (-9%) resta un bel nome con una produzione troppo limitata e una resa comunque “difficile” di 62 quintali per ettaro. Dal punto di vista delle rese per ettaro, il primato di Sannio e Solopaca e’ anche il riflesso di rese ben superiore alla media regionale, a 92 e 81 q/ha rispettivamente.


Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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