Produzione di vino in Australia – aggiornamento 2010

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Fonte: WINEMAKERS’ FEDERATION OF AUSTRALIA
Per fortuna degli australiani la vendemmia 2010 sara’ in calo di oltre il 10% rispetto allo scorso anno e decisamente al di sotto della media storica (circa il 12% sotto il livello degli ultimi 5 anni di circa 1.75 milioni di tonnellate). La stima ormai quasi definitiva parla di 1.5m/ton di uva vendemmiata che dovrebbero dare luogo a una vendemmia di circa 10 milioni di ettolitri, il 12% in meno rispetto allo scorso anno. Visto il cattivo andamento delle vendite di vino e la crisi dei grandi produttori dell’area si spera che cali cosi’ vistosi possano in realta’ continuare. Se nel 2009 a soffrire di piu’ furono i vini rossi, nel 2010 e’ successo esattamente il contrario, con un crollo del 15% della produzione di uve bianche a 716mila tonnellate a cui fa da contraltare una riduzione dell’8% dei rossi a 817mila tonnellate.



L’analisi per vitigno non porta a significative novita’ rispetto al passato: ci sono 2-3 vitigni in crescita decisa, cioe’ Pinot Nero tra i rossi (+26%), Pinot Grigio (+5%) e Sauvignon (+15%) tra i vini bianchi.
Le tendenze del passato continuano: nell’ambito dei vini bianchi l’Australia sembra alla ricerca di nuove soluzioni: anche a causa di una cattiva vendemmia, lo Chardonnay e’ calato dal 49% al 44%, ed e’ ormai lontano dal 53.5% della produzione di bianchi raggiunta nel 2007. Nel 2009 si produrra’ Chardonnay per il 24% in meno del 2008 e per il 30% in meno del 2007. La sensazione visiva e’ che si vada verso una maggiore diversficazione per vitigno, con il Pinot Grigio che cresce come in succede in altri importanti mercati come gli USA, per quanto il fenomeno Pinot Grigio resta ancora di dimensioni limitate (circa il 6% della produzione totale di uve bianche).

Nell’ambito dei rossi sta succedendo il contrario: lo Shiraz ha riguadagnato la leadership di produzione (bianchi e rossi) con 389mila tonnellate contro i 315mila dello Chardonnay. Il calo dello Shiraz e’ soltanto del 4% contro una riduzione dell’8% per i vini rossi in generale e un calo del 13-14% per il Cabernet Sauvignon e il Merlot, che a 322mila tonnellate cumulate sono sotto lo Shiraz.

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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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