Francia – esportazioni di vino – aggiornamento 2009

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Le esportazioni di vino francese hanno subito un calo molto pesante nel 2009: -19% a 5.5 miliardi di euro, con il crollo del 28% delle esportazioni di Champagne (da 2.2 miliardi a 1.6 miliardi di euro). Il calo e’ pesante ma e’ mitigato da un piccolo raggio di sole: le esportazioni nel solo mese di dicembre cominciano a rimbalzare: +7/8% per tutte le categorie di export, dai vini da tavola allo Champagne. Detto questo, si chiude certamente un anno orribile per le esportazioni francesi, soprattutto perche’ viene da un 2008 che gia’ non era stato eccitante (0% export in valore, -10% export in volume).




Come vedremo dai grafici, a noi italiani e’ andata quasi di lusso, nel senso che il nostro -4% (sui dati a Novembre) sembra un grande successo. Va come sempre ricordato che le esportazioni italiane sono 3.4 miliardi di euro, quelle francesi 5.5 miliardi di euro. A noi italiani resta il primato (ma chi lo vuole?) delle esportazioni in volume: 19.2m/hl rispetto ai 12.5m/hl dei francesi.

Ma quali sono le dinamiche che stanno dietro a questi numeri: per prima cosa va detto che la ripresa dell’export a dicembre 2009 e’ un fatto molto positivo per la Francia perche’ in realta’ il crollo dell’export era cominciato a gennaio: come dire che il +7% monta su un dicembre 2008 in cui fu -6%. Quindi, la Francia ha davanti 6 mesi in cui si confronta con andamenti nel 2009 da profondo rosso (tra il -20% di Marzo e di Giugno e il -35% di gennaio 2009). Potremmo quindi essere di fronte a un recupero piuttosto significativo dell’export francese, soprattutto nei primi 6 mesi del 2010, se i dati di dicembre saranno “confermati” come tendenza in termini sequenziali.

La seconda cosa da notare e’ che si stanno riprendendo i volumi prima dei prezzi e si sta riprendendo un pochino meglio lo Champagne rispetto ai vini fermi: ci sta, anche guardando a quanto e’ sceso lo Champagne. Le esportazioni di Champagne sono scese da 1m/hl a 0.8m/hl (-22%). I vini di qualita’ sembrano essere quelli che hanno invertito veramente la tendenza, soprattutto quando si guarda ai volumi. Se e’ vero che terminano l’anno con un -14%, e’ altrettanto vero che si comincia a vedere una inversione della tendenza (il calo era arrivato a -17% sull’anno mobile a luglio-agosto).

Guardando un pochino i numeri in una prospettiva di mercato, e’ chiaro che la Francia con meno di 13m/hl di vino esportato avra’ delle difficolta’ a mantenere una produzione di oltre 45 milioni di ettolitri, soprattutto a mantenerla in modo profittevole. Il calo e’ di 3m/hl rispetto al massimo di 15.2m/hl segnato nel 2007. Sara’ critico, tra il 2010 e il 2011, riprendersi almeno 1-1.5m/hl di volume per non dover cadere nella pericolosa spirale degli eccessi di produzione, soprattutto ora che gli aiuti alla distillazione sembrano essere in via di estinzione.


Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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