Sud Africa – esportazioni 2009

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Le esportazioni del Sud Africa del 2009 hanno segnato il passo, dopo diversi anni di crescita ininterrotta. Pubblichiamo oggi i dati forniti da SAWIS che fanno riferimento ai volumi in ettolitri esportati. In un contesto di leggero calo del quantitativo esportato (-4%), i sudafricani sono comunque riusciti a portare a casa un buon risultato, se si considera quanto segue: (1) il mix delle esportazioni sta migliorando, con i vini imbottigliati in crescita dell’8% a compensare il calo del 18% dei vini sfusi; (2) le esportazioni nel mercato chiave per il Sud Africa, cioe’ il Regno Unito, hanno fatto segnare un +14%; anche le esportazioni nei due altri mercati importanti Germania e Svezia sono in crescita rispettivamente del 5% e del 31%. E’ tutto oro quello che luccica? Probabilmente no, se considerate che la valuta sudafricana ha perso pesantemente nel corso del 2009. Nel 2010 sta recuperando in modo molto significativo (siamo a circa +20% per il Rand contro l’euro nei primi mesi del 2010 contro lo stesso periodo del 2009), bisogna vedere come si comportera’ il Sud Africa, tenendo conto che il suo settore vinicolo e’ particolarmente esposto alle esportazioni. E poi quest’anno ci sono i mondiali… quale migliore occasione per promuovere il vino sudafricano con cosi’ tanti potenziali consumatori che arrivano a casa propria dall’estero?




Come vedete dal primo grafico, il Sud Africa esporta oltre il 50% della produzione, anche se nel 2009 questa percentuale e’ scesa leggermente a fronte del 4% di calo dell’export a 4m/hl che si confronta con una produzione in crescita del 2% a 7.8m/hl. Per il 2010 si prevede una vendemmia in calo del 3% circa, che dovrebbe quindi lasciare un po’ di spazio per gestire una eventuale ulteriore riduzione legata al cambio.

Le esportazioni stanno migliorando il loro mix, continuando una tendenza consolidata. I vini imbottigliati sono ormai sopra il 60% dei volumi totali dopo due anni in cui la crescita dei volumi era stata piu’ guidata dai vini sfusi. Nel 2009 e’ successo il contrario, con i vini sfusi in calo da 1.8m/hl a 1.5m/hl e i vini imbottigliati che crescono costantemente, da 2.3m/hl a 2.45m/hl.

Guardando invece al tipo di vino esportato, l’unica annotazione importante (salvo che il Sud Africa e’ piu’ esposto all’ export di vino bianco di quanto pensassi, con il 41% del totale) e’ quella relativa alla piccola categoria dei vini rose’ e degli spumanti, che sta crescendo in modo significativo da ormai 2-3 anni e sta avvicinandosi al 10% delle esportazioni totali.

Vitigni. Molta dispersione con i primi 7 vitigni che fanno il 40% delle esportazioni. Sale Pinotage, Merlot e Sirah (tra 0% e +5%), scendono Chardonnay (-11%), Chenin (-5%) e Cabernet Sauvignon (-6%).


Aree geografiche. Come vedete il Sud Africa e’ fortemente legato al Regno Unito con il 32% dei volumi esportati seguiti da Germania e Svezia con il 18% e il 10% rispettivamente. Rispetto alla torta dei vitigni, una esposizione molto concentrata. Le buone notizie sono che questi tre mercati stanno andando tutti bene, con un +14% in UK, +5% in Germania e +31% in Svezia. Il Sud Africa e’ invece in difficolta in Nord America, con le esportazioni in USA e Canada giu’ nel 2009 di rispettivamente il 15% e il 21%.

Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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