Masi – risultati 2008

nessun commento
Print Friendly, PDF & Email


masi2008-1

Masi e’ una delle migliori aziende italiane e per lungo tempo e’ stata oggetto di voci circa la sua possible acquisizione. Purtroppo, sono ormai passati due anni di chiamate e fax inviati all’azienda per ottenere il bilancio senza risposta. Il bilancio non ce l’ho, ma attraverso il collegamento a una banca dati sono riuscito a scaricare i numeri del bilancio 2007 e 2008, di cui vi scrivo oggi. Mancano tanti dettagli rispetto al documento di bilancio, primo tra tutti l’andamento delle vendite per mercato, ma anche gli investimenti e il commento degli amministratori (inclusa la famosa “evoluzione prevedibile della gestione”), ma per il moment dobbiamo accontentarci di quello che passa il convento. Facciamo con quello che abbiamo sperando di ricevere i prossimi bilanci.


masi2008-2


Come e’ andata Masi nel 2008? Non e’ andata troppo male, nel senso che in un anno di calo del fatturato (-7%) e’ riuscita a mantenere i margini su livelli molto buoni (29.5% MOL su fatturato, rispetto a 32.5% del 2007) e ha ridotto il debito (da 32 a 31 milioni). Come c’e’ riuscita? Non abbiamo molti dettagli, ma certamente la generazione di cassa di circa EUR10milioni e’ bastata per compensare gli investimenti (stimiamo intorno ai 4milioni) e i 2 milioni di crescita del capitale circolante. Su quest’ultimo aspetto forse e’ interessante indagare: il magazzino e’ esploso, da 17 a 24 milioni di euro, ma il gruppo e’ riuscito a compensarlo tagliano di crediti verso clienti ben oltre il calo del fatturato (-27% rispetto a -7%, cioe’ da 72 a 57 giorni) e con un incremento dei debiti verso fornitori del 18% (che corrispondono a un incremento di 60 giorni nelle dilazioni di pagamento). Visto cosi’, sembra abbastanza evidente il ricorso a degli strumenti di anticipo sulle fatture da riscuotere e a delle dilazioni di pagamento sui debiti verso fornitori, magari con l’ausilio di una banca, il che spiegherebbe anche lo spostamento di una parte dei debiti sul breve termine (da 6 a quasi 12 milioni).

masi2008-3table

Dicevamo che il fatturato e’ sceso del 7%, il che si confronta con una crescita del 14% dello scorso anno. Non avendo dettagli sulle aree geografiche, ci limitiamo a constatare che il campione di Mediobanca e’ cresciuto molto di meno prima ma non sembra aver accusato cali nel 2008 rispetto al 2007, forte di una esposizione all’Italia del 53% delle vendite contro meno del 10% per Masi.

masi2008-4

I margini sono calati ma restano su livelli di eccellenza, sfiorando il 30% a livello di MOL su fatturato e al 22% a livello di utile operativo (dopo aver spesato un 4% delle vendite nell’ammortamento del marchio). Se riportiamo questi dati su numeri assoluti, il MOL e’ sceso del 15% da EUR19m a EUR16m, mentre l’utile operativo passa da EUR15.5m a EUR12.4m. Masi resta largamente profittevole nel 2008 con EUR5.4m di utile netto (-26%) nonostante un incremento degli oneri finanziari (da EUR2m a EUR2.9m) e parzialmente grazie a un calo dell’aliquota fiscale dal 46% al 42%.


masi2008-5

Della struttura finanziaria abbiamo parlato sopra. Resta da fare un piccolo commento sui ritorni sul capitale, anche loro in calo. Il capitale investito e’ in crescita da 79m a 83m (capitale circolante e immobilizzazione sono in crescita di 2m ciascuno), mentre l’utile operativo cala. Cala il ritorno da 34% al 25%, ma bisogna dire che resta su livelli veramente di eccellenza…

Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>