Mercato mondiale del vino – stime Vinexpo/IWSR 2007-2012

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Fonte: Vinexpo/IWSR
Vinexpo e IWSR hanno prodotto il loro solito documento che stima i mercati mondiali del vino di qui a qualche anno. In questo caso, la stima arriva fino al 2012 e disegna un futuro per il mercato del vino a dir poco brillante: i consumi di vino sono saliti secondo lo studio del 5.5% a 2.4 miliardi di casse da 9 litri nel 2007, cui si aggiungono quasi 200 milioni di casse di spumanti. Tra il 2008 e il 2012 lo studio e’ a mio avviso un po’ ottimista: vede i consumi mondiali crescere a livello cumulato di un altro 5.5% per i vini fermi e di un altro 12% per i vini spumanti: si tratta di un incremento praticamente pari a quello del quadriennio precedente, nonostante uno scenario economico di gran lunga peggiore (per usare un eufemismo). Ma tant’e’: secondo lo studio il mercato del vino (esclusi spumanti) tocchera’ i 2.6 miliardi di casse e gli USA saranno il primo mercato mondiale con 313 milioni, seguiti dall’Italia a 300 milioni (per i quali si prevede un consumo stabile, mah!) e dalla Francia con 283 milioni di casse (-3% rispetto al 2008). Sapete cosa vi dico? Per adesso i consumi di vino in Francia vanno meglio di quelli italiani, cosi’ come accade per l’economia in generale. Per i prossimi anni, non ci resta che sperare che Vinexpo abbia ragione.


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Vinexpo and IWSR produced their usual document to estimate the global wine market for the next few years. The estimate for 2012 is quite brilliant: the consumption of wine rose, according to the study of 5.5% to 2.4 billion cases of 9 liters in 2007, plus almost 200 million cases of sparkling wines. Between 2008 and 2012 the study seems a little optimist anticipating a growth of cumulative 5.5% for still wines and another 12% for sparkling wines: it is a increase almost equal to that of the former four years, despite an economic scenario far worse (at least). According to the study the wine market (excluding sparkling wines) could touch 2.6 billion 9 liter cases and the U.S. will be the first world market with 313 million, followed by Italy with 300 million (expected to have a stable consumption) and France with 283 million boxes (-3% compared to 2008). In other words, they expect that the consumption of wine in Italy will be better than in France. We can only hope that Vinexpo is right.

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Addentriamoci nei numeri. Si parlava di 2.46 miliardi di casse nel 2008, rispetto a circa 2.3 nel 2003. Secondo lo studio, diventeranno 2.6 miliardi nel 2012. Di queste, 1.3 miliardi saranno di vino rosso, 1 miliardo di vino bianco e 257 milioni di vino rosato. La crescita annua tra il 2003 e il 2007 e’ stata dell’1.3%. Secondo lo studio accelera all’1.4% tra il 2007 e il 2012. Qualche dubbio sorge. I vini rossi sono visti in crescita dell’1% rispetto all’1.8% del quadriennio concluso nel 2007, mentre i vini bianchi dovrebbero recuperare. Sono cresciuti soltanto dello 0.4% annuo fino al 2007 e dovrebbero passare a un piu’ brillante 1.4% per anno tra il 2007 e il 2012. I vini rosati dovrebbero continuare ad essere la categoria in maggiore crescita, mantenendo un ritmo superiore al 3% annuo.
We were saying 2.46 billion cases in 2008, compared to about 2.3 in 2003. The study expects 2.6 billion in 2012. Of these, 1.3 billion will be of red wine, 1 billion in white wine and 257 million rosé wine. The annual growth between 2003 and 2007 was 1.3%. The study expects 1 .4% between 2007 and 2012. Some doubt arises. Red wines are seen growing by 1% compared to 1 .8% of the four years ended in 2007, while white wines should recover: they grew by only 0.4% annually until 2007 and should move to a more brilliant 1.4% per year between 2007 and 2012. Rosé wines should continue to be the fastest growing category, with a rate above 3% per year.

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Passando ai dati per singolo mercato, potete vedere l’evoluzione dei primi 4. Gli USA sono destinati a diventare il maggior mercato mondiale con 313 milioni di casse nel 2012, circa il 12% in piu’ rispetto al 2007, mentre l’Italia, oggi accreditata da Vinexpo come maggiore mercato mondiale dovrebbe passare al secondo posto mantenendosi stabile sui 300 milioni di casse. Il mercato francese e’ previsto in calo del 3%, a 283 milioni di casse dopo essere calato del 9% tra il 2003 e il 2007, mentre il mercato tedesco dovrebbe continuare a crescere moderatamente (+2% cumulato nel periodo) a 254 milioni di casse.
Turning to data for individual market, you can see the evolution of the 4 major markets. The U.S. is expected to become the largest world market with 313 million boxes in 2012, approximately 12% more than in 2007, while Italy, which is now seen by Vinexpo as largest world market is expected to move to the second place with a stable consumption of 300 million cases. The French market is expected to decline by 3% to 283 million boxes after it fell by 9% between 2003 and 2007, while the German market should continue to grow moderately (+2% in aggregate) to 254 million.

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Ora, le due torte finali vi danno ragione di come dovrebbe cambiare la quota di mercato dei diversi paesi tra il 2007 e il 2012, su un mercato mondiale che dicevamo e’ visto crescere cumulativamente del 5-6%. Gli USA dovrebbero passare dal dall’11.3% al 12.1%, l’Italia perdere dal 12.5% all’11.3%, la Francia scendere dal 12.2% al 10.9%. Tra i mercati in crescita, vale la pena di menzionare la Russia che passerebbe dal 2.9% al 3.6% e la Cina che dovrebbe balzare dal 2.6% al 3.8%.
Now, the two final cakes give you an idea of how the market should change between 2007 and 2012. The U.S. should move from 11 .3% to 12.1%, Italy should decline from 12.5% to 11.3%, France is seen down from 12.2% to 10.9%. Among the growing markets in Asia, it is worth to mention that Russia would increase by 2.9% to 3.6% and China which should jump from 2.6% to 3.8%.

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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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