Distell – analisi di bilancio e risultati 2008

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Distell ha concluso il 2008 con una ulteriore crescita degli utili (+20%), trainata soprattutto dalle vendite al di fuori del Sud Africa. L’azienda infatti si trova a fronteggiare una situazione economica molto pesante nel mercato domestico, dove la crescita era ormai prossima allo zero nel bilancio chiuso al 30 giugno 2008. I numeri al 30 giugno 2008 restano molto positivi, anche se non siamo in grado di distinguere con precisioni quanto venga dagli spirits e ready-to-drink e quanto venga dal vino, che rappresenta circa il 40% delle vendite del gruppo. Questo +20% degli utili e’ stato determinato essenzialmente da un miglioramento della gestione operativa: il fatturato e’ cresciuto 15% e il margine operativo e’ passato dal 13.6% al 14.2%. L’utile netto raggiunge i 950m di rand: per darvi un’idea di dove stava Distell qualche anno fa, sappiate che erano 200-300m nel 2002 e 2003. Come sara’ il 2009? Lo scenario economico si e’ deteriorato e la competizione rimane forte. Grazie al portafoglio molto diversificato di brand e mercati, Distell comunque punta a crescere anche nel 2009, anche se con ritmi piu’ modesti rispetto a quelli registrati negli anni scorsi.


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Distell closed 2008 with a further increase of profits (+20%), thanks to exports. The company has now to face the tough macro environment in the domestic market, where growth approached the zero level towards the end of the FY to June 2008. The numbers are however positive, although we are not able to distinguish between wine (40% of the business), spirits and ready to drink. The 20% increase of the bottom line was mainly achieved thanks to better operations. Sales were +15% and trading margin moved from 13.6% to 14.2%. The net profit reached 950m rand: this is an impressive level if you consider that Distell was delivering 200-300m rand just in 2002-03. How 2009 will be? The macro environment further deteriorated and competition remains very strong. Thanks to the diversified brand portfolio and the market presence, Distell still targets a positive year, although growth rates should be lower than what achieved in the last years.

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L’andamento per area geografica e’ piuttosto diverso: nel 2008 a trainare il gruppo e’ stato il continente Africano (ex Sud Africa), con +28%. I mercati internazionali fanno +23%, mentre il Sud Africa registra vendite in crescita del 12%, riducendo quindi il suo peso dall’82% all’80% del fatturato. Andando piu’ nello specifico del segmento vino, e’ piuttosto interessante vedere come il gruppo sia ormai trainato dalle esportazioni: i volumi di vendita crescono solo del 2% nel mercato domestico e di ben il 16% fuori dal Sud Africa. In 2008 the key growth area in 2008 was Africa, with +28%, international markets are up 23% while South Africa was +12%, moving from 82% to 80% of sales. In the wine segment, the group is mainly driven by exports. Volumes were up only 2% in the domestic market and 16% outside South Africa.

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I mercati in forte sviluppo per Distell sono la zona asiatica (che fa +150% partendo da livelli molto bassi) e l’America Latina che fa +41%. Le esportazioni in valore di vino sono cresciute del 25% a livello consolidato, forti di un +16% nei volumi e un +9% nel prezzo-mix. I due mercati chiave per Distell, il Nord America e l’Europa continuano ad andare piuttosto bene. In Europa il gruppo ha registrato un +14% del fatturato, quasi unicamente derivante dal prezzo-mix (+12%), mentre in Nord America le vendite sono cresciute del 24%, con un apporto dei volumi del 7%. The strong markets for Distell are Asia (+150% moving from a very low level) and Latam (+41%). Exports in value are up 25% at consolidated level, with +16% in volumes and +9% in the price-mix. The two key markets for Distell are North America and Europe which are still performing ok. In Europe sales were +14% mainly thanks to the price mix (+12%), while in N America, the group grew by 24% with a 7% of volumes.


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Dopo un periodo di forte generazione di cassa, Distell non ha registrato un miglioramento della sua posizione finanziaria nel 2008. La causa e’ stata l’aumento degli investimenti per sostenere la crescita del gruppo (raddoppiati da circa 200m di rand a quasi 400m) e il maggiore capitale circolante dovuto alla crescita del magazzino (+600m di rand). Tutto questo porta a una riduzione della posizione di cassa netta da 300m rand a 30m di rand di debito, e a un incremento del capitale investito da 3600m di rand a 4500m di rand. Di conseguenza, il ritorno sul capitale di Distell e’ leggermente diminuito, dal 31% al 30%, restando su livelli chiaramente eccellenti. Resta invece stabile al 21% il ritorno dopo le tasse per gli azionisti. After a period of strong cash generation, Distell did not show any further improvement in its net cash position in 2008. This was due to the increase of capital expenditures (from 200m rands to 400m) and the higher working capital due to the higher inventories (+600m rand). This led to a reduction of net cash from 300m rand to 30m of debt, with an increase of capital employed from 3600m to 4500m rand. As a result, the return on capital decline slightly (from 31% to 30%), although it remained on very high level. The ROE was instead stable at 21%.


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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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