Constellation Brands – risultati terzo trimestre 2008/09

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Constellation Brands ha pubblicato I risultati del terzo trimestre, quello che finisce a novembre e quello piu’ importante di tutti. Le cose non sono andate bene: le vendite si indeboliscono (anche per colpa dell’andamento avverso dei cambi) e nonostante CB si sia concentrata sui margini (attraverso riduzione delle referenze e ottimizzazione della distribuzione), gli utili sono in netto calo rispetto allo scorso anno. L’azienda e’ gestita con lo scopo primario di generare cassa per tagliare il debito, che si e’ attestato a $4.6bn. Gestire l’azienda per cassa significa tagliare investimenti, non fare piu’ acquisizioni, mettere insomma davanti allo sviluppo dell’azienda la massimizzazione della cassa per ridurre i debiti. Gli utili in calo, che hanno fatto leggermente ridurre le attese di profitti a fine anno (Febbraio 2009) non hanno giovato al titolo che ha perso un paio di dollari, da quasi $17 dove era ritornato (dopo un minimo di $11) a $15, complice anche una iniziale dichiarazione del management circa la necessita’ di ricalibrare al ribasso gli obiettivi di vendita 2009.


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Constellation Brands published the results of the third quarter, which ends in November and is the most important of the year. The performance was rather weak: sales are weakening (also due to the negative impact of exchange rates) and despite CB has been focused on margins (through reduction of references and optimization of the distribution), the profits are declining compared to last year. The company succeeded in its primary target of generating cash to cut debt, which went down to $4.6bn. To manage the company for cash cutting investment remains the priority, more than the development of the brand, to get cash and reduce debt. The lower Q3 led to a slight revision of yearly expectations (February 2009) in turn hitting the stock which he lost a couple of dollars, from $17 where it was (after a $11 minimum) to $15, in addition to the initial statement of management about the need to reduce sales targets in 2009.

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Il fatturato e’ diminuito del 6% a livello consolidato a $1031m e per la divisione vino ($920m). La parte piu’ importante dell’attivita’, quella del “branded wine” e’ andata un po’ peggio, con una riduzione del 7% a $849m. E’ un fatto saliente, questo: come vedete dal grafico questo e’ il primo trimestre dove la divisione branded wine non cresce rispetto all’anno precedente (anche se i numeri qui includono anche le acquisizioni). Dove sono i problemi di CB? Sempre nei medesimi posti: le vendite in Europa e in Australia, cioe’ nei due mercati “di diversificazione” del gruppo.
Sales decreased by 6% to $1031m, same -6% for the wine division ($920m). The core business of “branded wine” did a little worse, a decrease of 7% to $849m. It is important to stress that Q3 is the first quarter in which the branded wine business goes down vs. last year (although the numbers here also include acquisitions). Where are the problems of CB? Still in the same places: Europe and Australia also due to currencies.

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Nel terzo trimestre, le vendite organiche di branded wine hanno segnato un -2%. La differenza per arrivare al -7% di prima sono un impatto negativo del 7% derivante dai cambi (di cui -16% in Europa, -18% in Australia/NZ) e un leggero impatto positivo dalle acquisizioni (+2%). Come vedete dal grafico, la spina nel fianco e’ rappresentata dall’Europa che crolla dell’11% e parzialmente dall’Australia dove quest’anno le vendite sono rimaste stabili in termini organici. Se aggiungiamo a questo il fattore cambio, deriviamo la conclusione che CB si sta ri-focalizzando sul mercato americano, dove ormai genera il 70% delle vendite di branded wine contro un livello del 66% registrato nel 2007/08.
In the third quarter, sales of branded wine marked a -2% in organic terms. The difference to get to the -7% is due to the negative impact of 7% of currencies (of which -16% in Europe, -18% in Australia/NZ) and a slightly positive impact from acquisitions (+2%). As you can see from the chart, the key driving force is the 11% collapse in Europe, and to a lesser extent the slightly declining contribution of Austrlalia. If we add to this the exchange rates impact, we get to a picture where CB is re-focusing on the American market, which now generates 70% of sales of branded wine vs. a level of 66% in 2007/08.


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Lo sforzo di riposizionare il prodotto verso l’alto (anche con l’acquisizione di Clos du Bois e Wild Horse che hanno compensato la vendita di Almaden e Inglenook) e di generare sinergie sta dando i suoi frutti. L’utile operativo del gruppo ha sostanzialmente tenuto in termini assoluti e la parte branded wine ha addirittura fatto segnare un progresso del 10% a $222m, raggiungendo un margine operativo (nel miglior trimestre dell’anno) del 24%. Le maggiori tasse e oneri di ristrutturazione non hanno poi consentito all’utile netto di ripetere la performance dello scorso anno: da $120m e’ passato a $84m, portando quindi il totale degli ultimi 4 trimestri a $237m.
The effort to reposition the product to a higher segment (with the acquisition of Clos du Bois and Wild Horse, which offset the sale of Almaden and Inglenook) and to generate synergies are bearing fruit. The operating profit of the group was resilient in absolute terms and the branded wine has even recorded an increase of 10% to $222m in Q3, reaching an operating margin (in the best quarter of the year) of 24%. Higher tax and restructuring charges did not allow the net income to repeat performance of last year: it moved from $120m to $84m, bringing the total of the last 4 quarters to $237m adjusted profit.


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Dal punto di vista finanziario le cose vanno meglio. Il debito e’ sceso di oltre $200m nel terzo trimestre, grazie alla forte stagionalita’ e si e’ riportato allo stesso livello di Novembre 2007, prima dell’acquisizione di Clos du Bois. Il management ha dato indicazioni negative dal punto di vista commerciale, ma ha ribadito le priorita’ per il 2009: taglio dei costi e del livello del debito.
From a financial point of view things are going better. The debt dropped by more than $200m in Q3, thanks to strong seasonality and returned to the same level of November 2007, prior to the acquisition of Clos du Bois. The management gave negative indications on 2009 sales expectations, but stressed the priority to continue to cut costs and debt.

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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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