Esportazioni di vini rossi VQPRD di Toscana, Veneto e Piemonte – Aggiornamento agosto 2008

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Non e’ nuovo leggere articoli sui giornali di quanto stiano andando bene le esportazioni di vino italiano nel 2008, particolarmente di quello di qualita’. Ho cosi’ pensato di scaricare le serie riguardanti le esportazioni di vino rosso VQPRD prodotto in Toscana, Piemonte e Veneto. Ho scelto questi perche’ sono quelli disponibili su ISTAT che hanno una certa rilevanza (c’e’ anche il Trentino). Il quadro non e’ particolarmente edificante, a leggere questi numeri (e a confrontarli con il totale del vino imbottigliato che fa +1.7%): l’unica regione che si salva sembra essere la Toscana, i cui vini rossi di punta registrano un calo del 4% sui primi 8 mesi dell’anno. Peggio invece va ai vini piemontesi (-13%) e a quelli veneti (-15%). Guardando i dati anche in prospettiva con il 2006 e il 2007, la situazione appare piuttosto negativa per il Piemonte, che nel 2006 e’ rimasto stabile e dal 2007 ha mostrato una significativa riduzione continuata quest’anno. Il Piemonte e’ anche la regione dove il calo dei volumi e’ piu’ basso del calo del fatturato (-6% rispetto a -12%). Infine, come vedrete dalle tabelle allegate vi presento i dati per mercato, dove a colpo d’occhio si nota come mentre la situazione del Piemonte e della Toscana e’ legata qualche mercato (4-5 dei primi 10 mercati hanno segni positivi), nel caso del Veneto i primi 10 mercati sono tutti negativi salvo uno.


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There are sometimes articles in the newspapers about wine exports doing well, particularly in the quality wine segment. I downloaded the series on exports of red wine VQPRD produced in Tuscany, Piedmont and Veneto. The picture is not particularly nice (particularly if compared to the +1.7% of bottled wines): the only region that seems to be holding up is Tuscany, whose red wines had a decline of 4% over the first 8 months of the year. The performance was worse for red Piedmont quality wines (-13%) and Veneto ones (-15%). Looking at the figures in perspective with 2006 and 2007, the situation seems pretty bad in Piedmont, which in 2006 was flat and declined from 2007. Piedmont is also the region where the decline in volumes is more than the decline in turnover (-6% compared with -12%). Finally, as you will see from the attached tables, while the decline of Piedmont and Tuscany is somehow linked to some markets (4-5 of the first 10 markets have positive signs), in Veneto out of the top 10 markets all are negative except one.

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Toscana VQPRD rossi. I volumi calano del 9% sui primi 8 mesi dell’anno a 463k/hl, parzialmente compensati da un miglioramento del 6% del prezzo mix a EUR4.52. Ne risulta un leggero calo delle vendite a valore del 4.2% a EUR209m. L’andamento per mercato mostra una certa debolezza degli USA (-7%) che pero’ va sostanzialmente attribuita al cambio Euro-Dollaro (per quanto i volumi facciano -4%): restano chiaramente il mercato chiave per la Toscana e, con il rimbalzo del dollaro partito proprio ad agosto, potrebbero infine beneficiarne un pochino. Tra i mercati positivi ci sono il Canada (+1%), il Giappone (+26%), la Francia (+15%) e l’Olanda (+13%). E’ pero’ importante notare che mettendo insieme questi 4 mercati si arriva a EUR33m, cioe’ poco piu’ di un terzo degli EUR92m registrati in USA nei primi 8 mesi dell’anno: come a dire che per la Toscana ha molto a che fare con l’andamento dell’economia americana (il che potrebbe essere un vantaggio) e con il dollaro.

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VQPRD Tuscan reds. The volumes fell by 9% over the first 8 months of the year to 463k/hl, partially offset by an improvement of 6% of the mix at EUR4.52. The result is a slight decrease in sales value of 4.2% to EUR209m. The trend for the market shows a certain weakness in the U.S. (-7%) but that is mostly attributed to the Euro-Dollar exchange rate (although volumes are -4%). This market is key for Tuscany and with the rebound in the dollar from August, it could eventually benefit from a bit. Among the positive markets there are Canada (1%), Japan (26%), France (15%) and Holland (13%). It is however important to note that putting together these 4 markets you would reach EUR33m, a little more than a third of EUR92m registered in the U.S. during the first 8 months of the year: as if to say that Tuscany has much to do with the health of U.S. economy (which could be an advantage) and the dollar.

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Veneto VQPRD rossi. Volumi -18%, valori -15% a EUR70m. Sembra il malato piu’ grave… quasi tutti i mercati sono in negativo, la Germania crolla del 16% e il Canada diventa il primo mercato di esportazione. Ora, a me sembra strano che il primo paese in cui si esporta vino rosso di qualita’ veneto possa essere il Canada… Germania, USA e UK sono tutti dietro (e in calo tra il 15% il 20%). La sensazione e’ che potrebbe esserci ampio spazio di crescita…
Veneto VQPRD reds. Volume -18%, -15% values to EUR70m. It seems a serious problem… almost all markets are negative, Germany collapsed by 16% and Canada becomes the first export market. Now, it seems strange to me that the first country in which you export quality red wine is Canada … Germany, USA and UK are all behind (and down from 15% to 20%). The feeling is that there could be ample room for growth…

[TABLE=101]

Piemonte VQPRD rossi. In Piemonte le cose vanno male ormai da 3 anni a questa parte e questa e’ la considerazione piu’ importante. Gennaio Agosto fa un -13% a EUR41m, giu’ del 16% rispetto a due anni fa e del 13% rispetto allo scorso anno. Qui il problema sono gli USA, che fanno -26% e la Germania (-30%). Questi due mercati fanno EUR18m del totale di EUR40m. Resta da sottolineare la forte crescita della Cina che arriva al posto n.9 nella classifica. Per certi versi incredibile (e curioso).
VQPRD Piedmont reds. In Piedmont it is now the third year of negative trend and this is the most important. January to August is a 13% decline to EUR41m, down 16% from two years ago and by 13% compared to last year. Here the problem are the U.S. (-26%) and Germany (-30%). These two markets are EUR18m of the total of EUR40m. It remains to emphasize the strong growth in China which becomes the n.9 market in the ranking.

[TABLE=102]

Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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