Piemonte – produzione di vino e superfici vitate – aggiornamento 2007

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Fonte: ISTAT
L’andamento della vendemmia 2007 in Piemonte e’ stato sostanzialmente allineato alla media italiana, con una produzione un po’ peggiore a Alessandria e Cuneo e un calo meno marcato ad Asti. La regione resta ai vertici italiani per la focalizzazione sul vino di qualita’ (anche se ci sono delle differenze molto significative tra le cifre di ISTAT che presentiamo qui e quelle di Federdoc), che si traduce in rese per ettaro inferiori alla media nazionale e in un andamento delle superfici vitate sostanzialmente stabile rispetto al declino nazionale. La produzione di vino nel 2007 secondo ISTAT e’ stata di 2.72m/hl, con un calo di circa il 15% rispetto al 2006 ma largamente al di sopra del livello di 2.2-2.3m/hl del 2002-2003. Cosi’ la vendemmia 2007 e’ stata “soltanto” il 7% al di sotto della media storica quando a livello nazionale il confronto storico porta a un -15%.


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The 2007 grape crush in Piedmont was substantially aligned to the Italiana average, with a production a little worse in Alessandria and Cuneo and a less marked decline in Asti. The region remains at the top Italians to focus on wine quality (although with very different rates between ISTAT and Federdoc), which translates into lower yields per hectare than the national average and in a very resilient level of planted areas. Wine production in 2007 was 2.72m/hl, a fall of about 15% compared to 2006 but well above the level of 2.2-2.3m/hl of 2002-2003. As a result, 2007 production was “only” 7% below the historical average when national historical comparison point to a -15%.

• La produzione come dicevamo e’ scesa del 15.6% a livello regionale, con un calo del 10% a 1m/hl per Asti, un -18% a 0.8m/hl a Cuneo e un -20% a 0.7m/hl ad Alessandria. Le altre provincie (meno di 0.2m/hl) hanno mostrato un calo del 18%. Production fell by 15.6%, a decrease of 10% to 1m/hl for Asti province, a -18% to 0.8m/hl in Cuneo and a -20% to 0.7m/hl in Alessandria. The other provinces (less than 0.2m/hl) showed a decrease of 18%.

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• La superficie vitata in Piemonte e’ stabile da ormai 2-3 anni a circa 52000-52500ha. Misurata su un arco di 7 anni, si nota una leggera tendenza alla crescita (+0.3%) rispetto al -0.2% a livello italiano. The area under vines in Piedmont was stable for the past 2-3 years at about 52,000-52500ha. Measured over a period of 7 years, we see a slight growth trend (+0.3%) compared to -0.2% in Italy.

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• Cuneo (16221ha) e Alessandria (14818ha) sono senz’altro le due provincie piu’ dinamiche con un incremento del 0.4-0.5% annuo, mentre Asti ha la stessa superficie del 2000 (17796ha). Cuneo (16221ha) and Alessandria (14818ha) are certainly the two provinces more dynamic with an increase of 0.4-0.5% per annum in terms of vineyards, while Asti has the same area in 2000 (17796ha).

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• Le rese per ettaro sono figlie dell’orientamento alla qualita’. Nel 2007 la resa e’ stata 75q/ha, contro 91 a livello italiano. Come dicevamo, le rese non sono state cosi’ drammatiche come nel 2002-2003 (63-65q/ha), ma pur sempre inferiore al livello storico normalmente tra 80 e 90q/ha. Asti ha avuto nel 2007 la resa piu’ elevata a 81q/ha (3% sotto la media storica), Cuneo ha segnato 74q/ha (-5% rispetto alla media), Alessandria a 70q/ha (-10%). Yields per hectare are the consequence of the high quality of Piedmont wine. In 2007, the yield was 75q/ha, against 91 in Italy. As we said, yields were not low as in 2002-2003 (63-65q/ha), but still below historical levels, which are normally between 80 and 90q/ha. In 2007 Asti was still at high 81q/ha (3% below the historical average), Cuneo was at 74q/ha (-5% on average), while Alessandria declined to 70q/ha (-10%).


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• L’orientamento al vino di qualita’ e’ chiaro, con l’83% della produzione in vini DOC-DOCG. Apprezzerete senza dubbio la coerenza dei dati ISTAT e Federdoc: secondo il primo nel 2006 la produzione DOC-DOCG e’ stata di 2.7m/hl (2.2m/hl nel 2007), mentre per Federdoc sono stati 2.1m/hl. Chi mi aiuta a capire quale e’ il numero giusto mi fa un piacere (nella speranza che la verita’ non stia nel mezzo). The orientation towards quality wine is evident, with 83% of production in DOC-DOCG wines. It is instead very disappointing to note the lack of consistency of ISTAT date (which we use today) and Federdoc: according to the first in 2006, the DOC-DOCG production was 2.7m/hl (2.2m/hl in 2007), while Federdoc said 2.1m/hl. I would like to understand what is the right number (hoping that the truth is not in the middle).


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• L’evoluzione tra il 2006 e 2007 non mostra significative variazioni, presumibilmente in relazione alla stabilita’ del vigneto e al pieno sfruttamento dell’industria vinicola. The evolution between 2006 and 2007 shows no significant variations, presumably in relation to the stability of the areas and the full exploitation of wine business.

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• Infine, la suddivisione per categoria mostra la forte predisposizione per il vino rosso, che copre il 65% della produzione contro una media nazionale del 52%. Finally, a breakdown by category shows the strong weight of red wine, which covers 65% of production against a national average of 52%.

Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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