Esportazioni di vino rosso VQPRD in Piemonte e Veneto – dati 2007

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[English translation at the end of the document]
Fonte: ISTAT
Facciamo seguito al post sulle esportazioni 2007 di vino rosso VQPRD della Toscana con i numeri del Piemonte e del Veneto. Dal punto di vista numerico, il Veneto ha esportato nel 2007 425k/hl di vino rosso VQPRD a EUR2.94/litro, corrispondente a EUR125m. Il Piemonte esporta molto di meno, circa 132k/hl nel 2007, ma a un prezzo di EUR5.26/litro, corrispondenti a circa EUR69m. Entrambi sono largamente al di sotto dei numeri della Toscana (800k/hl, EUR4.27/litro per un totale di EUR342m. Entrambi, come potete vedere dal grafico, hanno avuto un 2007 molto difficile dal punto di vista dei volumi: nel caso del Piemonte, il calo da EUR76m a EUR69m del 2006 (dopo un 2006 stabile) e’ interamente dovuto al -8% dei volumi. Nel caso del Veneto, il -5% del 2007 (dopo il +7% del 2006) e’ dovuto per il 4% circa ai volumi e per l’1% al peggioramento del mix.

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Piemonte. Andando un po’ piu’ a fondo sui dati del Piemonte, diciamo subito che i mercati sono molto simili a quelli dei vini toscani, con un po’ meno di USA (36% contro 42%) e Regno Unito (3% contro 7%) compensato da un maggiore peso del mercato svizzero (12% contro 5%) e giapponese (7% contro 3%). Cosa e’ andato male nel 2007? USA -10%, Svizzera e Canada -15% e Danimarca -30%. Invece il mercato tedesco ha tenuto (+3%, ma nel 2006 aveva perso il 13%), cosi’ come il Giappone e il Regno Unito che hanno perso meno della media (-5% e -2%).


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Dal punto di vista del prezzo mix, i mercati migliori per il vino piemontese sono senza dubbio gli USA (EUR8/litro contro EUR5 per la Toscana) e il Canada (EUR8.8), mentre la Germania si conferma un mercato essenzialmente guidato dai volumi (prezzo medio di EUR3 contro la media di EUR5).

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Veneto. Il Veneto ha invece una struttura per nazione molto diversa dal Piemonte e dalla Toscana. Due le cose da dire: primo, che l’export negli USA e’ molto meno significativo (16%), mentre risultano molto importanti sia il mercato tedesco (20%) che quello canadese (18%). Secondo, che la struttura delle esportazioni e’ molto piu’ diversificata che non quella di Piemonte e Toscana: i mercati oltre il quinto rappresentano il 34% del totale, contro il 20% delle altre due regioni. E’ anche la regione dove si esporta a un prezzo molto meno significativo: EUR3 al litro, contro oltre EUR4-5 per Toscana e Piemonte. Nel caso del vino veneto i mercati in recupero sono i paesi nordici (Danimarca +28% e Svezia +15%) e la Svizzera (+18%), mentre sono andati male sia la Germania (-6%) che il Canada (-17%, ma questo mercato aveva avuto un balzo del 50% nel 2006) e Stati Uniti (-15%, dopo un calo di quasi il 10% gia’ fatto segnare nel 2006).

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Dal punto di vista del prezzo di esportazione, come nel caso del Piemonte USA e Canada sono tra i migliori mercati (EUR3.9 e EUR4.6), mentre la Germania si conferma un importatore di vini di bassa qualita’ (EUR1.8).

[TABLE=66]

We follow up the post 2007 exports of Tuscan red quality wines with numbers of Piedmont and Veneto. Veneto exported in 2007 425k/hl of red quality wine to EUR2.94/liter, corresponding to EUR125m. Piedmont exported much less, about 132k/hl in 2007, but at a price EUR5.26/l, equivalent to about EUR69m. Both are largely below the numbers of Tuscany (800k/hl, EUR4.27/l for a total of EUR342m). Both, as you can see from the chart, had a very difficult 2007 in terms of volumes: in the case of Piedmont, the decline from EUR76m to EUR69m in 2006 (after a stable 2006) was entirely due to a -8% of volumes. In the case of Veneto, the 5% decline in 2007 (after the +7% in 2006) was due for about 4% to volumes and 1% to the deterioration in the mix.
Piedmont. The markets are very similar to those of Tuscan wines, with a little less U.S. (36% vs. 42%) and UK (3% versus 7% ), offset by a higher weight of the Swiss market (12% vs. 5%) and Japan (7% versus 3%). What went wrong in 2007? U.S. -10%, Switzerland/Canada -15% and Denmark -30%. Instead, the German market was ok (+3%, but in 2006 had lost 13%), as Japan and the United Kingdom which lost less than average (-5% and -2%).
In terms of price mix, the best markets for wine from Piedmont are the U.S. (EUR8/l against EUR5 for Tuscany) and Canada (EUR8.8), while Germany remains a market driven by volumes (average price of EUR3 against the average of EUR5).
Veneto. Veneto has a structure very different from Piedmont and Tuscany. Two things to say: first, that exports in the U.S. are much less significant (16%), while they both the German market (20%) and Canada (18%) are very important. Second, the structure of exports and is more diversified not that of Piedmont and Tuscany: markets beyond the fifth account for 34% of the total, against 20% of the other two regions. It is also a region where exports are made at a price much lower: EUR3 per litre, vs. EUR4-5 for Tuscany and Piedmont. In the case of Veneto wine markets, a good performance was posted in the Nordic countries (Denmark and Sweden +28%/+15%) and Switzerland (+18%), while Germany (-6%), Canada (-17%, but this market had jumped by 50% in 2006) and the United States (-15%, after a decline of almost 10% reported in 2006) were particularly weak.
In terms of export price, as in the case of Piedmont, USA and Canada are among the best markets (EUR3.9 and EUR4.6 per liter), while Germany confirms its status of an importer of wines of low quality (EUR1.8) .

Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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