Esportazioni di vino italiano – aggiornamento gennaio 2008

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[English translation at the end of the document]
Dopo un mese di stasi in Dicembre, le esportazioni italiane di vino hanno avuto un buon mese in gennaio. Va detto che si tratta di un mese molto “scarico”, anche perche’ viene dopo il picco dell’ultimo trimestre dell’anno. Abbiamo esportato 1.3m/hl, circa stabili rispetto al gennaio scorso, per un valore di EUR238m, in crescita del 14% rispetto al gennaio 2007. Ne esce cosi’ un prezzo medio di esportazione di EUR1.83, in crescita del 16% su gennaio 2007. Riportate in ragione d’anno (Febbraio 2007-Gennaio 2008), le esportazioni italiane stanno crescendo di circa il 9%, di cui un +1.5% viene dai volumi (18.8m/hl) e un +7.5% viene dal prezzo-mix. Se ci saranno delle ricadute negative dalla cattiva pubblicita’ della stampa sul mondo del vino italiano, beh questo lo vedremo soltanto tra qualche mese, quando commenteremo le esportazioni di maggio-giugno.

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In questo contesto di crescita, la parte del leone continuano a farlo gli spumanti, che anche in gennaio crescono in modo esplosivo (+67%). La crescita annuale si attesta al 30%, e ormai sfiora EUR400m. A spingere le esportazioni di spumante sono i soliti paesi: Inghilterra (terzo mercato, +111% in un anno a EUR60m), Spagna (EUR35m in un anno, +150%) e Russia (+66% a EUR24m). In costante decelerazione gli USA, che sono ora arrivati a un +7% annuo (ma viaggiavano sul piede del +15% soltanto 3 mesi fa). La Germania continua invece ad andare bene, con un tasso di crescita annuo che si mantiene intorno al 10% annuo. Scendono il Giappone e i Paesi Bassi.

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La parte preponderante delle esportazione, i vini imbottigliati, hanno avuto un buon mese: la crescita annua si mantiene intorno al 6%, che si suddivide circa a meta’ tra maggiori volumi e migliori prezzi. Stati Uniti e Germania sono ormai stabili (e questo non e’ male nel caso USA, per via del cambio). I mercati in crescita restano UK (+9%), Canada (+7%) e Svizzera (+11%).

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Dopo gli spumanti, i vini sfusi sono quelli che vanno meglio, con una crescita annua nell’ordine del 15%, essenzialmente guidata dal prezzo-mix. I volumi stanno calando, stiamo ora a 6.4m/hl annui, ormai lontani dal picco di 7.1m/hl toccati a meta’ del 2007. Dove va questo vino sfuso? EUR256m dei EUR458m del totale vanno in Germania (stabile rispetto a un anno fa), EUR45m in Francia (-25%), EUR20m in Svizzera (-20%), EUR47m in Repubblica Ceca (+37%) ed EUR18m in Ungheria (-35%).

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Infine, due parole sulle importazioni: in Gennaio le importazioni sono state stabili a EUR20m, con un totale annuo di EUR345m (+17%). Suddivise tra le categorie, i vini sfusi fanno +16% a EUR86m, i vini imbottigliati +9% a EUR54m e gli spumanti (Champagne e un pochino di Cava) stanno a EUR205m, +20% rispetto al gennaio 2007.

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After a flat month in December, exports of Italian wine had a good month in January. It must be said that this is a very light month, also because it comes after the peak of the last quarter of the year. We exported 1.3m/hl, about flat compared to last January, for a value of EUR238m, an increase of 14% compared to January 2007. The average export price of EUR1.83 shows an increase of 16% over January 2007. Moving to annual figures (February 2007-January 2008), Italian exports are still growing by about 9%, broken down as +1.5% from volumes (18.8m/hl) and a +7.5% from the price-mix . If there is a negative impact from the bad advertising recently offered (for free) by the Italian press to the sector of Italian wine, we will see it only in a few months, when we will comment exports in May-June.
In this context of growth, the lion share continues to be taken by sparkling wines, which grew in January by 67%. The annual growth stands at 30%, or EUR400m. To push exports of sparkling wine are the usual countries: England (third market, +111% in a year, EUR60m), Spain (EUR35m, +150%) and Russia (+66% to EUR24m). US shows a constant deceleration at +7% per annum (vs. the +15% of just 3 months ago). Germany continues to do well, with an annual growth rate that remains at around 10% per annum. Japan and the Netherlands are clearly down.
The export of bottled wines also had a good month: the annual growth remains at around 6%, which is equally divided between higher volumes and better prices. United States and Germany are now stable (and this is not bad for the United States, considering the negative impact of the exchange). The growth markets are still UK (+9%), Canada (+7%) and Switzerland (+11%).
After the sparkling wines, bulk wines are those growing more, with an annual growth of +15%, driven mainly by the price-mix. Volumes are decreasing, we are at 6.4m/hl year, now far from peak touched of 7.1m/hl in June 2007. Where is this bulk wine going? EUR256m of EUR458m of the total go to Germany (stable compared to a year ago), EUR45m in France (-25%), EUR20m in Switzerland (-20%), EUR47m Czech Republic (+37%) and EUR18m in Hungary (-35%).
Finally, a few words on imports in January which were stable at EUR20m, with a total for the year of EUR345m (17%). Splitting this value by type, the bulk wines were up 16% to EUR86m, bottled wines were up 9% to EUR54m and sparkling wines (Champagne and a bit of Cava) reached EUR205m, +20% vs. January 2007.

Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

2 Commenti su “Esportazioni di vino italiano – aggiornamento gennaio 2008”

  • bacca

    E’ una domanda alla quale credo sia molto difficile rispondere. Anzi, io in realta’ non ho proprio la risposta, soprattutto per il 2007. Quello che posso dirle e’ che gli ultimi dati certificati da OIV sono riferiti al 2004 e in quell’anno, l’Italia aveva un peso del 18% sulle esportazioni totali di vino (in volume).

    Marco Baccaglio

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