Cantina sociale di Soave – analisi del bilancio 2006-07

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Partiamo con i ringraziamenti: grazie Elisabetta per aver prontamente mandato il bilancio! First, thank you Elisabetta for the prompt answer with the company report!

Il bilancio 2006-07 della cantina di Soave mette in luce il principale vantaggio delle cooperative: la flessibilita’. Due cose noteremo in questo post: primo, che la cooperativa (come gia’ CAVIT) ha tagliato il debito ricorrendo ai soci, in questo caso ritardando i pagamenti delle uve e dei vini apportati. Secondo, che di fronte all’aumento del prezzo delle materie prime esterne, ha ulteriormente tagliato gli acquisti di uve-vini da terzi, riuscendo cosi’ a mantenere i margini invariati. Detto questo, il bilancio a giugno 2007 di Soave e’ molto simile a quello del 2006, con una crescita del 2% del fatturato, un margine operativo lordo in riduzione del 10% ma utili operativi e utili netti (per quanto esigui) allineati a quelli degli anni precedenti.

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2006/07 company report for Cantina Sociale di Soave clearly shows the main advantage of cooperatives: flexibility. Two things will emerge in this post: first, cooperatives (as CAVIT did) can cut debt by transferring it to its shareholders, just by delaying the settlement of the supply of wine and grapes. Secondly, in front of a strong increase in raw material prices, it can rely on its own shareholders’ support and cut external supplies of more expensive grapes. This said, the results to June 2007 for Cantina di Soave are very close to 2006, with a 2% increase in sales, an EBITDA 10% lower than last year but operating profit and net profit (while symbolic) quite close to what the company showed last year.


Il fatturato cresce del 2% a 64m, ma questo e’ il risultato di un forte riposizionamento della cooperativa sul mercato italiano, con vendite in salita del 16%, dopo il +20% dello scorso anno (questo legato all’acquisizione di Illasi). L’Italia diventa cosi’ il 62% delle vendite della capogruppo, rispetto al 50% di un paio di anni fa. Questa performance compensa un calo delle vendite in UK (-55%), che potrebbe pero’ essere dovuto al trasferimento di alcune vendite alla controllata Equipe Srl. In Germania Soave fa +4%, mentre il mercato Scandinavo si conferma in grande crescita anche quest’anno con un +10.6%, dopo il +13% del 2005/06.
Sales were up 2% to 64m, but this result was achieved with an apparent strong performance achieved in Italy. Sales were up by 16% after the +20% reached last year (thanks to Illasi acquisition). Italy is therefore 62% of sales of the parent company vs. just 50% a couple of years ago. This performance is offsetting a 55% fall of sales in UK, which might however be partly due to the relation with the 100% controlled Equipe Srl, which is distributing CS Soave products in some markets. In Germany sales are up 4%, while in Scandinavia the company continues to have a very positive performance with a +11% this year after the +13% reported in 2005/06.

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Come vedete dal grafico dei margini, il MOL e’ sceso leggermente, con un margine che passa dall’8% al 7% del fatturato. La principale causa di tale riduzione e’ il costo delle materie prime, che e’ salito dal 73.9% al 75% del fatturato, mentre invece sia i servizi esterni (12% del fatturato) che il costo del personale (10%, con 144 addetti) si sono mantenuti esattamente allineati allo scorso anno in % alle vendite.
As you can see from the second graph, EBITDA is below last year, with a margin moving from 8% to 7% of sales. The main reason for this reduction are raw materials, which are moving from 74% to 75% of slaes, while services (12% of sales) and personnel costs (10%, 144 employees) did not change their weight on sales.


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Analizziamo ora i due aspetti interessanti. Il primo quello del prezzo di liquidazione delle uve-mosti-vini per ettolitro. Data la ottima vendemmia, la cantina “ha fatto scorta”. Ha comperato uva per 45m, mentre ne ha “utilizzata” di meno, circa 38m: il magazzino e’ passato a 29m di euro, quindi potete calcolare che circa il 15% degli acquisti sono finiti in magazzino invece che sui camion. Ha comperato il 9% in piu’ dello scorso anno a un prezzo del 3.5% superiore. Come vedete dai grafici, sia prezzi che volumi non si sono distribuiti in modo omogeneo tra soci e terzi. Soave ha pagato il 4% in piu’ per i vini dei soci (64EUR/hl), comperando il 20% in piu’ in termini di volume. Ha invece tagliato del 40% gli acquisti presso terzi, passando da 64k/hl a 37k/hl, pur pagando un prezzo del 15% superiore, da 83EUR/hl a 96EUR/hl, come vedete dal grafico. Cosa succede? Succede che la cantina, in una vendemmia con volumi abbondanti ma anche prezzi che cominciavano a crescere ha massimizzato gli acquisti dai soci, cercando di tagliare il piu’ possibile le forniture di terzi, il cui prezzo sta crescendo.
Let’s look now to the two interesting aspects we mentioned before. First, the price paid for grapes-musts-wines. Given the rich vintage of 2006, CS Soave bought a lot this year. It bought for 45m EUR, while it apparently used roughly 38m: inventories were therefore growing to 29m (total). More or less 15% of the purchases have been stored. As you can see from the two graphs, both volumes (+9%) and prices (+3.5%) were growing, but not in the same way among different categories. All in all, CS Soave paid 4% higher prices (64EUR/hl) to its shareholders, buying 20% more volumes. On the other hand, it cut purchases from third parties (from 65k/hl to 37k/hl), but it paid a 15% higher prices of 96EUR/hl. What happened? Apparently, given the rich vintage but also growing prices, CS Soave decided to maximize purchases from shareholders (with a better control of prices), cutting the supply from third parties, whose price was growing.

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Secondo aspetto interessante. Il debito della cantina scende da 22m a 13m. In che modo? Beh, un contributo per circa EUR4-5m proviene dalla gestione, di cui pero’ circa 2m sono stati assorbiti dagli investimenti. Quindi la gestione avrebbe portato il debito si e no intorno a 20m di euro. Quello che e’ successo e’ invece che il capitale circolante e’ stato contenuto: nonostante i magazzini in crescita, la cantina ha ritardato i pagamenti dei soci, ottenendo in questo modo un finanziamento “improprio” di quasi EUR10m. Ecco che quindi che si spiega come ha fatto la Cantina a ridurre i debiti, evitando quindi di essere danneggiata dall’aumento del costo dei finanziamenti per le imprese.
Second aspect. Debt was down from 22m to 13m. How come? A small contribution from the operations was there, but it was EUR4-5m, of which EUR2m was absorbed by capital expenditures. As a result, just counting the operations, debt would have been around 20m. CS Soave had a very strong control of working capital, by basically offsetting the higher inventories with delayed payments to its suppliers/shareholders. This represents a sort of “uncommon” financing, which the cooperative can achieve given its business model, while private operators are not able to do. In this way, but cutting by 9m its debt, CS Soave will be less affected by the increase of interest rates which is burdening the P&L of several operators.

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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

1 Commento su “Cantina sociale di Soave – analisi del bilancio 2006-07”

  • chiccoli claudio

    vorrei sapere se possibile la quotazione dell’uva garganega quotata nella zona castelcerino (soave) vendemmia 2008 grazie.

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