Santa Margherita – bilancio 2005 – prima puntata

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Santa Margherita e’ la divisione vino del gruppo Zignago. Ha un fatturato di circa EUR68m (stabile nel 2005). La maggior parte delle vendite sono legate al marchio Santa Margherita, anche se il gruppo agisce anche attraverso Ca’ del Bosco, Lamole, Torresella e Kettmeir. In una ipotetica classifica italiana per fatturato (2005) sta intorno al 15esimo posto, mentre e’ circa il 10imo operatore italiano in termini di valore aggiunto (di cui poi magari discutiamo in qualche post futuro).
In particolare, Santa Margherita possiede;
- il 60% di Ca’ del Bosco,
- il 92% di SM Tenimenti Pile e Lamole e Vistarenni
- il 99.7% di Cantine Torresella
- il 100% di SM Selios di Sicilia
- il 94% di Kettmeir.

Santa Margherita is the wine division of Zignago group. It has sales of EUR68m (flat in 2005). Most of the revenues are generated by Santa Margherita Brand. However, the group also owns and consolidate 60% of Ca’ del Bosco, 92% of Tenimenti Pile e Lamole, 100% of Cantine Torresella, 100% of Selios and 94% of Kettmeir. Putting S Margherita in an Italian ranking, the company would rank n.15% in terms of sales and n.10 in terms of value added.
 

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Il fatturato e’ molto bilanciato con un peso dell’Italia del 45% e delle vendite estere del 55%. Revenues are well balanced between Italy (45% of sales) and internatinoal markets.

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 Margini di profitto. Santa Margherita e’ una societa’ molto profittevole. Nel 2005 ha generato un valore aggiunto di EUR23m, pari a circa il 34% delle vendite e in crescita del 6.4%. Margine operativo lordo e’ stato di EUR23m, +10% sul 2004, con un margine del 23%. Dato il fatturato stabile, i margini sono cresciuti in maniera significativa. Con pochi oneri finanziari e un’incidenza fiscale del 40%, l’utile netto ha toccato EUR6.6m nel 2006, con una crescita dell’11% sul 2004 e un margine sul fatturato di quasi il 10% (piuttosto rilevante…). Ultima particolarita’ su questo punto: gli utili sono quasi tutti fatti dal marchio Santa Margherita (circa il 92% del totale).

Profit margins. S Margherita is a very profitable company, with 2005 value added of EUR23m, equal to 34% of sales and growing by 6.4%. EBITDA was EUR23m, +10% over 2004, with a 23% margin. Given the flat sales, profit margins are increasing quite significantly vs. 2004. With a small amount of financial charges and a tax rate of 40%, the company reached a EUr6.6m net profit in 2005, equal to 10% of sales (quite high in the Italian wine sector). Last point: most of the net profit is generated by Santa Margherita (92% of the total).

 

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Una delle parti piu’ interessanti e’ la lettura del dei driver di volumi e prezzo riferiti al mercato del vino italiano, che gli amministratori hanno delineato nella relazione al bilancio, riferiti al 2005:
- mercato estero, volumi -0.8%, prezzi -0.5%;
- mercato italiano, volumi -4.5%, prezzi +3.2%.
One of the most interesting features of this company is the reading of price and volumes trends for the italian wine products. International volumes were -0.8% with prices -0.5%, Italian market was -4.5% in volumes and +3.2% in prices.

 

 

Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

2 Commenti su “Santa Margherita – bilancio 2005 – prima puntata”

  • Marco

    Navigando qua e la sul sito della zignago sono finito nella “group structure”. Viene menzionata la Nosio Spa. Sono andato sul sito di mezzacorona (che ha la quota del 56% di Nosio – mentre il 44% rimanente privati). Zignago a quote di Nosio?

  • bacca

    Salve, purtroppo il bilancio di Zignago non contiene questa informazione, per cui cosi’ su due piedi non le saprei dire. Se trovo qualcosa le rispondo direttamente

    saluti

    bacca

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