Regione Marche, superfici e produzione – aggiornamento 2006 – Fonte: ISTAT

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Ripartiamo con la review delle regioni con le Marche, sfruttando i nuovi dati ISTAT che riportano le produzioni al 2006 e le superfici al 2005. Le Marche rappresentano circa il 2.4% della produzione nazionale e il 2.7% delle superfici vitate. Diciamo subito che la regione si pone in maniera positiva rispetto al fattore qualita’ sia per quanto riguarda il peso dei vini VQPRD (37% contro il 24% italiano), sia soprattutto, in termini di evoluzione delle rese produttive.

 

 PeriodoMarcheItalia%
Superficie totale200518.960718.8692,6%
Superficie in produzione200518.727683.5072,7%
Variazione superficie annua2000-05-0,2%-0,3% 
Produzione vino (hl/1000)20061.25652.2212,4%
Resa per ettaro (stima)2006100110 
VQPRD/totale produzione200422%24% 

We restart with the regional reviews from Marche region, using the new ISTAT data spanning up to 2006 in terms of production and 2005 in terms of areas. Marche represents 2.4% of Italian production and 2.7% of total areas. Going straight to the conclusions, it is a region where quality production is high (37% of VQPRD wines vs. 24% average in Italy), but most of all, where quality is gradually improving with lower yields.

La viticoltura e’ concentrata soprattutto nelle province di Ascoli e Ancona, che rappresentano insieme i tre quarti dei 19000 ettari vitati. The areas are mainly concentrated in Ascoli and Ancona provinces, as they represent roughly three quarters of the 19000 hectars.

marche1.bmp

 

L’andamento delle superfici e’ molto simile a quello italiano, con un leggerissimo calo annuo (0.2%) nelle ultime stagioni. In realta il trend e’ stato contrastante nel 2005, con un lieve recupero a livello italiano quando invece le Marche hanno fatto segnare un -1.5%. Un primo segno della tendenza verso la qualita’: le aree con le superfici che non calano sono Pesaro e Macerata, quelle dove vedremo che le rese sono piu’ basse.

The trend of the areas is very similar to the Italian one if analysed over 5 years, therefore implying a constant and very slow decline (-0.2%). However, in 2005, in Marche region areas were down 1.5% vs. a slight recovery of Italy. Another sign of the changing mix towards quality: the provinces where areas are not declining are Pesaro and Macerata, where yields are lower.

marche2.bmp

 
Guardando le rese per ettaro provinciali ci si accorge facilmente che la qualita’ e’ soprattutto concentrata nelle province con meno vitigno. Nel 2006, la resa per ettaro di Ascoli superava i 100q/ha, quella di Ancona ci si avvicinava molto. Le rese di Pesaro/Urbino e Macerata intorno agli 80 q/ha sono invece molto vicino ai livelli delle migliori aree italiane per qualita’ della produzione, e largamente inferiore alla media italiana di 100 q/ha.

Looking more closely to the yields, it is easy to notice that quality is mainly concentrated in the smaller provinces. In 2006, yields in Ascoli was above 100q/ha, Ancona was close to this level, while Pesaro/Urbino and Macerate were around 80q/ha, which is the yield which can be found in several and very important areas in Italy, and well below the average for 2006 of 100q/ha.

marche3.bmp

Infine, un occhio alle rese per ettaro nel tempo. Questo forse e’ il grafico piu’ interessante che mostra come dal 2003 in avanti le Marche hanno invertito la loro posizione rispetto alla media italiana: dall’essere una regione con le rese piu’ alte della media sono passate dall’altra parte del grafico, con rese di 5-10q/ha inferiori alla media nazionale.
Finally a quick look to yields over time. This is probably the most interesting graphs, which shows that from 2003 onwards Marche moved their position from being a high-yield region to being constantly below the Italian average, with lower yields by 5-10q/ha.

marche4.bmp

 Al solito un file xls…

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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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