Un ringraziamento e qualche precisazione

10 commenti

Dopo i primi 20 giorni di "prova" di questo blog, sento di dover ringraziare un po’ di persone che mi stanno aiutando, sia con il loro incoraggiamento, che con i loro commenti e con la loro sponsorizzazione. Poi volevo chiarire qualche punto su come pensavo di far procedere il sito.

Il blog e’ "sponsorizzato" da Simplicissimus, e qui mi va di ringraziare Mr Tombolini per l’ospitalità. In secondo luogo, devo dire grazie a Franco Ziliani che mi sta dando una notevole spinta iniziale di visitatori (circa un quarto di chi visita questo blog viene da li’, non bruscolini), e anche qualche altro blog/sito (Aristide, Quintomiglio, Baciodivino, Focuswine, Il mio vino, lo stesso simplicissimus e molti altri), che mi ha incluso nella sua lista o che mi ha dimostrato il suo apprezzamento.

Poi, penso sia giusto "comunicare" sul modo di procedere. Il mio ritmo di lavoro non mi consente (e non mi consentirà) di fare più di quanto vedete oggi. Anzi, probabilmente quello che vedete oggi è frutto di un periodo piuttosto "felice". Per che segue questo blog: data la mancanza di tempo, il blog avra’ un post un giorno si e uno no. Siccome non racconto che tempo fa, posso permettermi di "anticipare" un po’ di post per far fronte ai periodi duri (da fine mese a fine novembre, per esempio). Quindi ad oggi, il blog e’ "autosufficiente" fino al 23 ottobre. Non vi dico quali post ci saranno, perche’ mi sembra di fare un pochino quello del telegiornale…

Cosa c’e’ e cosa ci sara’…

Rispetto a quello che immaginavo di fare, mi trovo nella condizione di avere molti dati da elaborare riguardo alle caratteristiche "agricole" del mondo del vino, molte di meno di quello che immaginavo dal punto di vista "finanziario". Ad oggi, soltanto CAVIRO ha risposto alla mia richiesta di avere una copia del bilancio, mentre CAVIT l’ha postata sul suo sito. Altri produttori (anche privati) contattati non hanno per ora dato risposta. Appena ho qualcosa da questo punto di vista, state certi che lo posto, e’ il mio campo.

Nuove idee e obiettivi. Beh, sicuramente nelle prossime settimane rivedremo tutte le regioni italiane, avendo ora tutti i dati a disposizione. Sto faticosamente (si fa per dire) raccogliendo i dati sulla Francia, che sono piuttosto interessanti. Questa raccolta (che parte dal 1991) dovrebbe raggiungere anche le grandi aree, speriamo. Ci sono un po’ di numeri interessanti su qualche zona vocata italiana che vorrei commentare con voi (Montalcino e Langhe direi) e ci sono diversi dati che arrivano dall’Osservatorio spumanti di ISMEA.

Una cosa che andrebbe valutata, tanto per restare nel campo dei numeri, e’ quella di mettere giu’ una specie di "Quattroruote" dei vini, con una contribuzione (volontaria) di chi produce di una serie di dati fisico-chimici dei loro prodotti, che sicuramente non interessano il consumatore ma che potrebbero essere un riferimento interessante. Ogni tanto si parla dell’opportunita’ di inserire questi dati a mo’ di ingredienti sulla retroetichetta, io propendo per renderli disponibili attraverso i siti internet del produttore oppure un tabellone facilmente accessibile.

Ho finito. Prometto che sara’ uno dei pochissimi post senza numeri…

 

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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

10 Commenti su “Un ringraziamento e qualche precisazione”

  • Antonio Tombolini

    Bacca, riguardo al tabellone degli “ingredienti”, se mi mandi una mail con un’idea di come lo vorresti, magari lo realizzo e ci affianco un piccolo tool che consenta ai produttori che vogliono di inserirci facilmente i dati dei loro vini.

  • Gianpaolo

    Bravo Bacca. Stai facendo una cosa che, in un mondo di informazione superaffollato, non fa nessuno. Chissa poi perché, e viene da chiedersi cosa facciano davvero molte testate.

    Mi dispiace di non aver contribuito per ora al tuo traffico. Appena capisco come si aggiungo i links alla barra di destra…

  • Antonio Tombolini

    Non cercare scusa Gianpaolo, che lo sai benissimo: basta chiedere a me, no? 🙂
    Anzi, già che ci sei, mandami una mail con i link che vuoi segnalare e te li metto su. Scusa Bacca se ti ho usato per una comunicazione di servizio 🙂

  • RoVino

    Ehi Marco,
    anche io ti linko sin dall’inizio, non ti è arrivata la mia mail?
    La tua idea mi piace parecchio, fra l’altro mi sa che sei l’unico ad averla avuta.
    Spero che riuscirai a mantenere l’assiduità minima, perché il mondo dei blog è ancora più “traditore” di quello dei siti. Quasi sempre chi accede vede le ultime novità e non si addentra sul passato…
    Ciao
    Rob

  • bacca

    Scusa Rob se “agisco” soltanto ora… ho giocato in trasferta per 2-3 giorni questa settimana.

    bacca

  • Poldo Wine

    Davvero interessante. Me lo sono già spulciato tutto. Complimenti. Il mondo del vino
    italiano, soprattutto quello di qualità, ha bisogno di capire. I numeri che tu sintetizzi
    aiutano a capire. Speriamo che li consultino in tanti! Giovani del prosecco e guru del barolo. Tutti noi abbiamo qualcosa da imparare se restiamo in ascolto. Il vino è Italia.
    (e anche Francia, ci mancherebbe) Ma non sembrano in molti a capire che ci sono delle
    opportunità per fare qualcosa di buono. Per conservare e migliorare. Grazie a persone
    come te, forse, qualcosa crescerà. Grazie quindi per questa splendida idea.

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