Toscana – Superfici, rese e produzioni – aggiornamento 2005

5 commenti

I dati della Toscana sono "terribili" da trovare, essendo nascosti nei meandri del sito istituzionale della regione. Una volta trovati, pero’, regalano un dettaglio, una profondita’ e un aggiornamento encomiabili (addirittura si parla delle previsioni 2006 aggiornate a maggio, che mi sono risparmiato di ricopiare…)

Bene, la Toscana e’ la seconda regione dopo il Piemonte che mi incuriosiva particolarmente. I dati che vi posto offrono numerosi spunti di riflessione:

  • innanzitutto, la Toscana rappresenta il 9-10% del vigneto italiano, per il 60% concentrato nelle 2 provincie "chiave" del Chianti, quella di Siena e di Firenze.
  • la propensione alla viticoltura di qualita’ e’ evidente dalle rese per ettaro in uva (tra 51 e 73 q/ha negli ultimi anni) e in vino (tra 36 e 51 ettolitri per ettaro).
  • le rese per ettaro maggiori sono ottenute nelle province costiere e in quelle meridionali. In provincia di Siena le rese sono mediamente del 20% superiori alla media regionale negli ultimi due anni (oltre il 30% nei due anni precedenti).
  • il 55% circa della produzione ricade sotto una DOC/DOCG (mia libera interpretazione della tabella che parla solo di DOCG ma che poi "si dimentica" della DOC) mentre circa il 26% e’ IGT, lasciando il vino da tavola al 19% del totale.
  • la propensione verso la qualita’ e’ evidente: i vini DOC/DOCG pesano il 7% in piu’ rispetto al 2002, i vini IGT sono pressoche’ stabili.
  • Viticoltura in crescita o in declino? Mah, difficile a dirsi. Sicuramente una certa tendenza alla riduzione del vigneto che avevo riscontrato in Piemonte non c’e’. Sarebbe divertente (anzi sara’ divertente) fare un confronto "secolare" tra le due regioni principe della qualita’. Comunque, a quanto pare c’e’ una tendenza all’aumento del vigneto impiantato. C’e’ un salto tra il 2002 e il 2003, essenzialmente legato alla provincia di Siena che non riesco a spiegarmi (3000 ettari non sono pochi…) e che anche ricontrollando le statistiche fornite dalla regione sono confermati.
    • tralasciando il 2002, dal 2003 al 2005 la tendenza e’ stata positiva dello 0.8%;
    • in provincia di Grosseto, il vitigno totale cresce del 4-5% annuo, la superficie vitata del 8-9% all’anno. Oggi Grosseto e’ il 12% del vitigno toscano rispetto al 10% di 3 anni fa
    • l’area di Siena appare piu’ dinamica di quella di Firenze, con crescite dell’1% annuo circa rispetto a 0.5%.
  • Ultima grande curiosita’: in provincia di Grosseto praticamente non esiste il vino da tavola. Mentre il peso del DOC/DOCG e’ inferiore alla media (42% contro 55% regionale), il vino IGT copre il 56% della produzione (il balzo del 2005 mi lascia supporre che si siano inventati una nuova denominazione). Unica provincia in cui questo accade…

Ho scritto fin troppo… lascio la parola ai numeri. Ecco il file.

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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

5 Commenti su “Toscana – Superfici, rese e produzioni – aggiornamento 2005”

  • filippo

    E’ vero che il sito della Regione Toscana e’ un meandro. Ma c’e’ della roba fantastica: te lo sei spulciato bene lo sportello cartografico? http://www.rete.toscana.it/sett/territorio/carto/
    Segnalo l’opzione Terraflyer a chi non l’avesse mai visto perche’ e’ spettacolare. Un’occasione per vederle veramente in faccia le vigne;-)

  • Gianpaolo

    Riguardo a Grosseto, il peso delle DOC rispetto all’IGT è un po inferiore che altrove anche perché non ve ne sono molte. Nella zona DOC Morellino per es non c’e’ alternativa tra questa DOC e l’IGT. Per cui uno se non fa Morellino in quest’area, e non lo può fare per i vigneti impiantati dopo il 2000 perché l’albo è chiuso, deve necessariamente fare IGT. Quello che mi ha colpito è la resa per Ha dal 2004 al 2005, in calo del 36 5, o meglio, l’anomala resa per ha (110 qli) del 2004, che si differenzia da quella delle annate precenti e successiva (tutte tra i 70-80 qli per ha). Una variazione come questa è un dato assai curioso, che non riesco a spiegare come una variazione delle condizioni colturali.

  • bacca

    Ciao Gianpaolo sono rimasto anche io sorpreso dai numeri, che ho ricontrollato. Ti confermo che per Grosseto ISTAT riporta 760000q di uva raccolta e 532000hl di vino prodotto. Il file relativo al 2005 indica 518000 quintali e 363000 ettolitri. Ma tu che quota di mercato hai? Io contando le tue 200000 bottiglie faccio 0.5% (consolati, la mia farmacia fa lo 0.8% del mercato di Legnano…) :-)))))))))))))

    bacca

  • filippo

    Sembra far parte di una tendenza generale, pero’: in tutte le province il 2004 ha visto un picco seguito da una flessione l’anno successivo. Il dato di Grosseto e’ piu’ drammatico, ma niente in confronto di quello della provincia di Lucca, ben al di la’ del pur notevole incremento di superficie vitata. Non riesco a capire la differenza fra superficie vitata e superficie totale (variabile?).

  • bacca

    La differenza tra superficie totale e superficie vitata sara’ oggetto di un post nei prossimi giorni. Si tratta di circa 30000 ettari in Italia (una roba tipo il 4% della superficie totale), che figurano tra le superfici destinate alla vite ma che sono ufficialmente non in produzione.

    bacca

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