Tendenze di lungo termine della viticoltura francese – fonte: Agreste

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Dopo aver delineato le carattetistiche chiave della viticoltura (post del 27 ottobre), mettiamo in linea un pochino di tendenze a lungo termine. I dati partono dal 1991 e arrivano fino al 2005 e sono ricavati dal sito internet www.agreste.com, che e’ il sito di statistica francese specializzato nell’agricoltura.

Innanzitutto, anche in Francia la vite in produzione tende a diminuire con gli anni. Fatti 100 gli ettari del 1991, oggi sono in produzione circa 96 ettari. E’ un calo molto lento, pero’ costante, sta a dire che la superficie non e’ quasi mai cresciuta, anche sei il grosso del calo si e’ registrato durante la seconda parte degli anni 90.

Long term trends of French wine industry

Data starts from 19991 and lasts until 2005 and is coming from www.agreste.com, the internet site specialised in agricolture. First of all, in France the planted vineyards tend to decline slowly but costantly over the years. Assuming 100 the surface in production in 1991, the 2005 figure is 96. It is slow, but constant, implying that surface never grew, even if the steepest declines were happening over the second half of the Nineties.

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Spacchettando questa tendenza calante, e’ pero’ evidente una marcia verso la viticoltura di qualita’. Il vigneto AOC e’ di converso salito dell’11% in questi 14 anni, raggiungendo un picco di +13% nel 2002-03. La riduzione piu’ evidente la registra invece il vigneto adibito alla produzione di acqueviti, che mostra un calo del 14% rispetto al 1991, con una curva piu’ ripida tra il 1997 e il 2002.

Splitting the data regarding declining surfaces, it is quite evident the evolution towards higher quality. The "AOC" surface grew by 11% in 14 years, reaching a peak of +13% in 2002-03. The most significant decline was in the vineyards dedicated to the production of "eau de vie" (Cognac, Armagnac), which declined by 14% from 1991 to 2005, with a particularly steep curve between 1997 and 2002.

Riguardo alle rese per ettaro, diciamo che e’ piuttosto difficile ricavare una tendenza. E’ oscillata tra 93q (1999) e 72q (2003, anche se nel 1991 fu addirittura di 61q). In realta’ una retta di regressione per mostrare la tendenza e’… perfettamente piatta…

We also analysed the yields per ectar, concluding that it is quite difficult to get a clear trend. It ranged between 93q in 1999 and 72q in 2003 (although in 1991 it even fell to 61q). Actually, a trend line to show where we are heading… is clearly flattish.

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Idem con patate se si passa alla resa in hl/ha, dato che mostro solo per la produzione AOC, dove si vede chiaramente come non ci sia una vera e propria tendenza (la linea in verita’ un filo si inclina, ma e’ totalmente determinata dalla casualita’ dei rilevamenti).

Same conclusions for the line drawn on the yields in terms of hectolitres/ectar, which is shown hereblow for the production of AOC wines. It is quite evident that there is no real trend.

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Infine, un’ultima tendenza: vini bianchi o vini rossi? come abbiamo visto stiamo circa a un terzo contro due terzi (rispettivamente), pero’ osservando i dati storici (che per pieta’ di chi legge ho classificato solo per i VQPRD), si nota che a un calo costante dagli anni 90 dei vini bianchi fino ai primi anni 2000, si e’ registrato un rilevante "rimbalzo" negli ultimi 2 anni.

Finally, the last trend: red or white? Red wines are two thirds, white wines are one third. However, observing historical data, we derive that whihe VQPRD wines declined costantly over the years, from roughly 35% towards 30-31%, to jump again in 2004-05 at the historical 34-35% level.

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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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